Tavano ha svelato i retroscena della scorsa estate che hanno costretto l'ex centrocampista della Roma, ora alla Fiorentina, ad andare via dalla capitale.
Dopo essere nato e cresciuto calcisticamente con la maglia della
Roma, nella scorsa sessione estiva di
calciomercato Edoardo Bove ha lasciato la capitale per approdare alla
Fiorentina.
Una cessione che fece molto discutere nell'ambiente romanista: nei tifosi giallorossi sono rimaste impresse le immagini di Bove poco prima di prendere il treno in direzione Firenze. Un addio che, però, continua a far discutere anche a distanza di mesi.
Bove e l'addio alla Roma: i retroscena svelati dall'agente
A tornare sull'accaduto è stato l'agente del centrocampista,
Diego Tavano, in un'intervista a "
Chiamarsi Bomber", svelando i retroscena che hanno portato Bove a salutare la Roma dopo tanti anni.
Tavano ha parlato del ruolo fondamentale assunto dall'ex CEO giallorossa
Lina Souloukou nella cessione di Bove che avrebbe spinto il centrocampista dalla
Serie A alla Premier League, verso il
Nottingham Forest, il cui proprietario è lo stesso dell'Olympiakos.
"Ci siamo trovati spalle al muro di fronte alla possibilità di trasferirci al Nottingham Forest, con un eventuale prestito all’Olympiacos, visto che il proprietario è lo stesso." Una casualità? Stando alle parole di Tavano non si direbbe, poiché dopo essersi dimessa dalla sua carica alla Roma lo scorso settembre, qualche settimana più tardi la dirigente greca è arrivata al Nottingham Forest proprio in qualità di nuovo CEO del club inglese.
Tavano poi ha confermato di come l'unica destinazione gradita a Bove fosse proprio la Fiorentina, svelando delle frizioni tra l'entourage del giocatore ed il club giallorosso sulla valutazione del cartellino:
“Non capivamo perché Edoardo dovesse essere ceduto a una cifra così bassa."
Nonostante la cessione al club viola, però, Tavano ha confermato l'affetto che Bove nutre ancora verso la Roma: "
Edoardo considera il club giallorosso come la sua seconda casa, ed ama i suoi tifosi."