Il Cagliari questa sera sarà ospite al Via del Mare dove incontrerà il Lecce di Di Francesco. Dopo la vittoria contro il Parma, i sardi vogliono ripetersi.
La squadra rossoblu ha iniziato il campionato in maniera molto positiva, raccogliendo probabilmente anche meno di quanto in realtà meritasse. Contro la Fiorentina ha agganciato un pareggio nel finale grazie al colpo di testa di Luperto, ma aveva creato tante occasioni e mostrato una buona solidità difensiva. In trasferta al Maradona la squadra sarda ha tenuto il campo per 90 minuti, rischiando anche di andare in vantaggio, per poi subire la rete di ZamboAnguissa ha tempo scaduto. Infine, c'è la bella vittoria casalinga contro il Parma, dove i rossoblù sono stati cinici nel sfruttare le occasioni ed il castello difensivo ha retto alla perfezione.
Tifosi, Fans, Supporters of Cagliari Calcio during Italian soccer Serie B match Cagliari Calcio vs AC Pisa at the Unipol Domus in Cagliari, Italy, November 12, 2022 - Credit: Luigi Canu
Cagliari, fare risultato negli scontri diretti
Fare risultato negli scontri diretti è una delle cose fondamentali che deve fare una squadra in lotta per la salvezza, perché è vitale prendere punti di vantaggio sulle dirette concorrenti. Il Cagliari questo messaggio sembra averlo ben chiaro in mente e contro il Parma è riuscito a portare a casa 3 punti in tranquillità.
Ora è il turno del Lecce, questa volta in trasferta in uno stadio non facile. La squadra di DiFrancesco però, fin qui non ha ancora cominciato a funzionare ed ha mostrato tante lacune sia in difesa che nel reparto offensivo. Il Cagliari ha dimostrato invece di essere una squadra solida, con le idee chiare e ben strutturata e sicuramente andrà in Puglia con l'ambizione di portarsi a casa il secondo scontro diretto.
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Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.