La 4° giornata di Serie A si aprirà al Via del Mare di Lecce con la sfida tra i giallorossi e il Cagliari. Dopo la prima vittoria Pisacane vuole altri 3 punti.
Il successo tra le mura amiche contro il Parma ha galvanizzato tutto l'ambiente che ora è proiettato alla seconda trasferta stagionale, questa volta in Puglia. I padroni di casa non hanno ancora vinto e il pubblico è pronto a spingere.
Cagliari, aumentano le certezze: ora mancano i gol delle punte
In casa Casteddu l'entusiasmo è alto per le prestazioni offerte sin qui dalla squadra di Pisacane. Prima il pareggio interno con la Fiorentina poi la vittoria sul Parma, in mezzo la amarissima sconfitta di Napoli a tempo ormai scaduto. Per un mercato estivo molto movimentato sia in entrata che in uscita (cessioni di Piccoli e Zortea su tutti), il lavoro fin qui del tecnico esordiente è risultato estremamente positivo. Tanti innesti stanno dimostrando il loro valore, da Esposito a Folorunsho fino all'ultimo arrivato Belotti; insomma un gruppo pronto a dire la sua in una Serie A sempre più competitiva.
I punti raccolti finora sono la dimostrazione di un'unità di intenti, dopo la decisione di ripartire praticamente da zero con un progetto tecnico ambizioso fatto anche di salti nel buio come può essere stato la nomina di Pisacane. L'allenatore godeva già di grande stima grazie al buon lavoro con la Primavera e il passaggio alla prima squadra è il coronamento di un percorso straordinario fatto di impegno e dedizione.
Ora però le pressioni aumentano, le responsabilità anche e salvare una squadra in Serie A non è cosa da tutti. D'altra parte una partenza così crea entusiasmo e alza il morale del gruppo che domani al Via del Mare può mettere ulteriore pressione sulle concorrenti e in particolare sulla compagine di Di Francesco che è ancora a secco di vittorie.
Tifosi, Fans, Supporters of Cagliari Calcio during Italian soccer Serie B match Cagliari Calcio vs AC Pisa at the Unipol Domus in Cagliari, Italy, November 12, 2022 - Credit: Luigi Canu
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.