Il tecnico dell'Atalanta ha parlato al termine della gara contro il Cagliari, vinta per 1-0 grazie alla rete siglata da Niccolò Zaniolo nel secondo tempo.
L'Atalanta vince ancora. A Cagliarila Dea passa per 1-0 grazie al gol nella seconda frazione di gioco di Niccolò Zaniolo. I bergamaschi ringraziano l'ex Roma ma anche le parate decisive di Carnesecchi, ed ottengono la decima vittoria di fila in questa stagione di Serie A.
Al termine del match ha parlato ai microfoni di DAZNil tecnico dei nerazzurri Gian Piero Gasperini.
"Carnesecchi ci ha tenuto in partita"
"Nel primo tempo abbiamo creato poco e siamo stati anche poco fortunati. Nel secondo tempo dopo i cambi la squadra ha reagito bene, ma dobbiamo ancora migliorare nella gestione del vantaggio. Avevamo tanti spazi per ripartire ma non ne abbiamo approfittato. Abbiamo difeso con attenzione, facendo un ottimo lavoro a centrocampo e in difesa."
Gian Piero Gasperini rammaricato ( foto KEYPRESS )
"Dieci vittorie di fila? Non vuol dire nulla"
"Non siamo ancora pronti per competere per i grandi obiettivi. Siamo una squadra che deve maturare ancora sotto molti aspetti. Dobbiamo solo guardare avanti e continuare a lavorare."
"I cambi sono stati necessari"
"Non credo che la sfida in Champions League con il Real Madrid abbia influito sulla gara di oggi: tanti giocatori quest'oggi avevano giocato 95 minuti lo scorso martedì. I cambi sono stati fondamentali perché non riuscivamo ad essere pericolosi."
Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.