Si,
stavolta non ci siamo. Cagliari così non va. Questo è quello che emerge dall'ultima uscita in
campionato.
Una figuraccia vera e propria. Risultato subito oltretutto da una squadra di certo non trascendentale, e inferiore al Cagliari. Gli uomini guidati da
Walter Zenga non hanno mostrato ne grinta, ne nient'altro. Una gara da squadra in
vacanza. Ma è giusto che a sei partite dal termine, si stacchi la spina in maniera cosi cosi clamorosa? Anche con il Lecce i
supporters rossoblù hanno dovuto "ammirare" una partita tra scapolo e ammogliati. L'anno del
centenario doveva essere quello, dell'ingresso in Europa, del nuovo stadio. Invece? Alzi la mano chi ha visto qualcosa di tutto ciò che si era detto e promesso. E i
tifosi? Forse stanno vivendo l'ennesima delusione, perché ad esempio il
Sassuolo ed il Verona (non esattamente la Juventus o il Real Madrid) stanno facendo bene. Grazie ad una buona programmazione, e ad un profilo senza squilli di tromba, ma imperniato sulla
concretezza ed il lavoro. Non hanno cambiato allenatore, perché hanno scommesso e creduto sulle qualità di ciò che avevano scelto. Questo a
Cagliari non è avvenuto, perché forse non si era nemmeno convinti della scelta fatta. Sarebbe ora di concludere degnamente il
campionato, programmando con decisione il prossimo futuro. Anche partendo dal silenzio......