Il Cagliari è reduce dalla sconfitta di San Siro contro la capolista Inter. Dalla partita spicca tra le note positive la prestazione di Roberto Piccoli.
Durante questa stagione dei rossoblù, c'è un giocatore che probabilmente si sta prendendo meno elogi e meriti di quanti effettivamente non se ne meritasse: si tratta di
Roberto Piccoli, attaccante che spesso non viene incluso nella conta dei bomber top della
Serie A, ma che non è poi così distante dall'entrare nel circoletto dei più grandi. In questa stagione ha messo a referto 8 gol in 32 partite, per intenderci, più di giocatori come
Leao,
Gudmundsson o
Dybala e al pari del
Toto Castro,
Pinamonti o
Thauvin.
Cagliari, la pesantezza dei gol di Piccoli
Le reti di un attaccante però, non bisogna limitarsi a contarle quantitativamente, bensì bisogna anche pesare l'importanza di quel determinato gol. Quelli di Piccoli hanno portato al
Cagliari ben 11 punti nelle partite contro
Como,
Parma,
Genoa,
Hellas Verona,
Monza, mentre i restanti 3 che non son stati decisivi ai fini del risultato, sono stati messi a referto con
Lazio,
Bologna e
Inter.
Questo per far capire la dimensione di un giocatore che è in netta crescita rispetto alle annate precedenti ed ha della caratteristiche fisiche e qualitative che lo possono trasformare in un attaccante di primissimo livello.