Le sue sensazioni in questo momento?
"Tanta gratitudine, ma non voglio staccare la spina. Quest'anno il Cagliari ha conquistato la salvezza senza guardare gli altri. E' arrivata nel momento giusto, così come ha fatto la squadra con Claudio Ranieri. Non sempre siamo riusciti ad avere questa praticità, ma dopo la sosta siamo stati la squadra che ha fatto più punti tra le squadre che lottano per la salvezza".
Qualche sassolino dalla scarpa?
"Assolutamente no. Voglio condividere con tutti quanti voi questo risultato".
Il futuro?
"Sono venuto con forte volontà. C'è stato un consolidamento di questa squadra, ora vedremo se si potrà migliorare. Sono enormemente grato di essere qui".
Una dedica di questa salvezza?
"Anzitutto ai nostri tifosi, alla grande dedizione dei miei giocatori, a me stesso. Io so cosa significa lottare per la salvezza".
Si aspettava un Venezia così poco concreto?
"Merito dei miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra che ha messo in difficoltà altre formazioni importanti. Pintus? Un ragazzo estremamente educato, frutto del grande lavoro di Pisacane. Sono felice per lui".
GAETANO ORISTANIO AL TIRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come valuta il ritorno di Mina?
"Hanno tutti fatto un grande lavoro, non solo Yerry. Ha trovato una continuità impensabile. Dimostra le sue qualità sempre. Come lui hanno avuto problemi fisici Luperto e Gaetano. Quest'ultimo si dovrebbe operare a stagione terminata".
Quanto sarà importante confermare determinati elementi?
"E' una domanda che dovrebbe essere posta al termine della stagione".
Tanti giocatori ti hanno abbracciato: un bel segnale anche per il futuro.
"Credo di avere instaurato con loro un rapporto. Credo che questo gruppo, pur cambiando determinati elementi, abbia risposto molto bene. Sono arrivati dei giovani come Piccoli, Adopo, Zortea, che hanno disputato una grandissima stagione. Luvumbo è migliorato molto. Questo è il valore di questo gruppo che ha raggiunto l'obiettivo".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.