davide nicola (genoa) during Genoa vs SS Lazio, italian Serie A soccer match in Genova, February 23 2020 - LPS/Danilo Vigo
Il tecnico del Cagliari, Davide Nicola, ha commentato in conferenza stampa post partita la sconfitta subita a San Siro contro l’Inter.
Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha parlato ai microfoni in conferenza stampa nella sala stampa di San Siro per commentare la sconfitta esterna subita. La formazione rossoblù si è dovuta arrendere 3-1 all’Inter. Di seguito le sue dichiarazioni.
Approccio del primo tempo.
“Non abbiamo fatto male nel primo tempo, ma i primi venti minuti abbiamo sbagliato i tempi di aggressione. Come se non accettassimo di avere molto coraggio. l’Inter è una squadra qualitativa che ha un gioco posizionale collaudato. Noi volevamo giocarci la partita ma dopo l’uno a zero abbiano avuto una grossa occasione e potevamo creare apprensione ad una grande squadra. Nel secondo tempo la squadra se l’è giocata a viso aperto. Senza il gran gol di Bisseck e il salvataggio sulla linea forse sul 3-2 avremmo potuto creare problemi”.
Cosa le dà la prestazione del secondo tempo per la lotta salvezza?
“Non faccio tabelle e calcolo di punti per la salvezza. Noi facciamo la nostra corsa, sarà dura fino alla fine. Quando giochiamo così lavoriamo meglio e con più entusiasmo. Alcune partite nascono sporche. Oggi abbiamo la convinzione che c’è da migliorare qualcosa ma c’è anche molto di buono. Contro l’Inter però paghi molto”.
Piccoli ancora in gol.
“Nel processo di crescita di un atleta e più in generale di un uomo ci sono diversi fattori come le persone disposte a darti fiducia e l’ambiente in cui cresci. Roberto sa benissimo che questo è un ambiente che gli vuole bene e gli consente di esprimersi, anche sbagliando. Il resto ce lo sta mettendo lui, con impegno e determinazione. Ora però non deve accontentarsi perché noi dobbiamo raggiungere un obiettivo e lui deve arrivare in doppia cifra”.
Condizioni squadra e scelta Luperto in panchina.
“Ci sono tanti giocatori da recuperare. Abbiamo bisogno di dosare le energie, dobbiamo cercare di non trovarci senza giocatori importanti. Luperto ha giocato tantissimi minuti. Ora affrontiamo un’altra squadra molto molto forte. Statisticamente non è facile venire a fare punti qua. Oggi per 65 minuti ci è piaciuto giocare, dobbiamo mettere a posto la determinazione e avere più coraggio. L’Inter accelera e rallenta, gioca settanta partite l’anno e riesce anche a rifiatare in maniera intelligente”.
Aggiornato al 12/04/2025 21:01
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