Dopo un campionato con più bassi che alti, Nicola sembra aver finalmente trovato la quadra per il suo Cagliari. Ora bisogna fare punti e conquistare la salvezza
Dopo la bella vittoria casalinga contro il
Parma, il
Cagliari ripete un'ottima prestazione anche sul difficilissimo campo dell'
Atalanta, portando a casa un punto importantissimo in chiave salvezza. Spesso durante la stagione la squadra rossoblu era sembrata un pochino sfilacciata e priva di idee, ma ormai da qualche partita a questa parte, il Cagliari ha completamente invertito la rotta.
In campo scende una squadra determinata, ordinata e anche qualitativa, che sembra avere le idee molto chiare ed è concentrata sul proprio obiettivo.
Nicola ha ormai impostato sul navigatore la destinazione "salvezza" e sembra essere convinto nel volerci arrivare nel modo più tranquillo possibile.
La quadra del Cagliari da un punto di vista tattico
Dopo aver approcciato al campionato con un 3-5-2 che però non ha portato i suoi frutti, il Cagliari è passato ad un solido 4-2-3-1. Il modulo è tipico delle squadre forti che vogliono giocare a calcio a viso aperto, ma Nicola ha scelto degli interpreti con caratteristiche tecnico-tattiche che fanno assumere a questo sistema di gioco un sapore decisamente più ordinato e combattivo.
Infatti, dopo aver migliorato il portiere con l'arrivo di
Caprile dal
Napoli e aver trovato un quartetto difensivo che offre grandi garanzie composto da
Zappa,
Mina,
Luperto e
Augello, la vera novità sono gli esterni alti: da una parte il titolarissimo è l'ex
Atalanta Zortea, il quale da sempre ha giocato largo in un centrocampo a 4 e mai in posizione così avanzata. Dall'altra invece, gioca
Felici, classe 2001 che nasce come terzino e si sta adattando a fare l'esterno alto.
Questi due profili posizionati in questo modo, consentono al Cagliari di essere più bilanciato ed equilibrato in entrambe le fasi e valorizzano la qualità del trequartista, ovvero uno tra
Gaetano e
Viola, ed anche le capacità offensive di piccoli, grazie ai tanti cross che arrivano nell'area di rigore.