Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa al termine di Juventus-Cagliari 2-1. Il tecnico rossoblu ha commentato la sconfitta di misura contro la Juve.
Esce a testa alta dall'Allianz Stadium il Cagliari che cade sotto i colpi di un super Yildiz nonostante fosse passato in vantaggio grazie a Sebastiano Esposito.
Cagliari, le parole di Pisacane
Dispiaciuto per questa sconfitta?
"È stato un peccato per gol, una mazzata per la squadra. Subire il pareggio in 60 secondi dispiace. Ci vuole più malizia nella scalata su McKennie ma siamo giovani, in questo pecchiamo. È normale che ci manca qualcosa da questo punto di vista. L’altra mazzata è aver subito il gol ad un minuto dalla fine del primo tempo".
C'è stata qualche lacuna nelle ripartenze?
"Sì. Però il rimpianto è per i gol subiti, perchè quando giochi contro una squadra che ha un campione come Yildiz…Basta un attimo di distrazione, perchè i ragazzi hanno provato a marcarlo ma i campioni sanno sempre come farti male. In transizione abbiamo pagato ma più errori nostri, ma la squadra cerca un’identità dal punto di vista tecnico".
Come analizza questa partita?
"Per quanto abbiamo concesso in transizione non potevo sbilanciarmi troppo. L'ultimo cambio era voluto così perchè la Juve va sempre forte in transizione.La Juve è una squadra che in queste prime 3 partite di campionato è andata sempre forte in transizione. Noi eravamo consapevoli di poter concedere qualcosa alla fine".
A centrocampo siete andati in affanno.
"Tutti possono dare di più e non solo a centrocampo. Quando si perde noi vogliamo concentrarci sulle cose positive. Liteta è un ragazzo di prospettiva e pensiamo possa essere utile alla causa soprattutto perchè noi abbiamo bisogno di più gamba. Noi dobbiamo far giocare questi ragazzi e i giovani vanno messi in campo. Le nuove generazioni di applausi e non di rimproveri per apprendere. Folorunsho e Adopo hanno fatto il loro e io sono soddisfatto dei miei ragazzi".
L’URLO DI ELIA CAPRILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.