Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 0 contro la Lazio all'Olimpico.
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 0 contro la Lazio: tra i temi affrontati, la partita contro i biancocelesti e se serve più solidità alla squadra.
L’URLO DI FABIO PISACANE ALLENATORE DEL CAGLIARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, Pisacane: "Dobbiamo prendere le cose positive per riprendere il cammino che stavamo facendo."
Il tecnico del CagliariFabio Pisacane ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 0 contro la Lazio: tra i temi affrontati, la partita contro i biancocelesti e se serve più solidità alla squadra.
Risultato troppo pesante per voi? Cosa vi è mancato in fase di finalizzazione?
"Partirei da un principio di carattere generale, tutto si compensa perché abbiamo portato via punti in stadi dove non meritavamo. Questa sera non mi va di dire che dovevamo fare punti, alla fine questa prestazione ci sarà buona per il futuro. Dobbiamo prendere le cose positive per riprendere il cammino che stavamo facendo. Volevamo avere un po' di pallino del gioco in mano e potevamo farlo con Gaetano e Prati in mediana che hanno maggiore qualità, siamo arrivati a un passo dal finalizzare e non siamo stati precisi."
Questa squadra ha bisogno di una solidità diversa?giocata di un singolo. Il secondo gol la scorsa settimana nasce da una transizione con Idrissi a terra e il primo su palla inattiva. Oggi c'è stata la giocata di un ragazzo che ha questo nelle corde, è stato marcato bene da Palestra, ma in Serie A se ti distrai una volta paghi. Sul secondo gol abbiamo fatto un errore e non voglio condannare il ragazzo".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.