Cagliari - Sassuolo chiuderà questo fine settimana di Serie A pre-natalizio. Tra le due squadre 5 punti di distacco. Ranieri convinto dei suo: "stiamo migliorando".
Massima concentrazione
Il
Cagliari non può permettersi di lasciare altri punti per strada. Contro il
Sassuolo servirà fare il risultato.
Entrambe le squadre vogliono riscattarsi dopo le sconfitte - rispettivamente contro
Lazio e
Roma - dello scorso turno.
Nella conferenza stampa pre-gara, Claudio
Ranieri ha cercato di sciogliere la tensione dell'ambiente, col solito aplomb che lo contraddistingue:
"Bisogna stare molto attenti con il Sassuolo: difficilissimo da contrastare, ha battuto
Juventus e
Inter, quest'ultima fuori casa.
Ha fatto più punti lontano da Reggio Emilia che al Mapei Stadium. Ha un modulo collaudato, non perderà la sua identità senza
Boloca e
Berardi".
Sassuolo squadra temibile, dunque, con uomini importanti e con un trend positivo in trasferta.
"Non so chi giocherà, il Sassuolo è da temere e rispettare a prescindere, ti pressa e riparte in verticale, stringe il campo facendo inserire esterni e mezzali, sanno giocare a calcio e proporre: lo sappiamo, siamo avvisati, vedremo se saremo bravi a fare la nostra partita".
Ranieri non potrà contare sullo squalificato
Makoumbo - con
Sulemana sostituto papabile - ma sta recuperando molti giocatori.
Con
Nandez che sta meglio e
Shomurodov ("lo sto pungolando soprattutto sotto il profilo difensivo e mi sta dando ottime risposte"),
e
Lapadula ("Ha bisogno di minuti per tornare nella migliore condizione") che scalpitano, i sardi se la giocheranno ad armi pari.
48 ore, dunque, nelle quali Ranieri deciderà anche quale sia il modulo adatto ad affrontare gli emiliani:
"Sto pensando bene a quale sia la soluzione migliore contro il Sassuolo, sicuramente anche la soluzione con attaccanti più rapidi e leggeri più un trequartista può essere buona".