Il presidente del Cagliari Giulini ha deciso: il nuovo tecnico dei sardi sarà Fabio Pisacane, attuale tecnico della Primavera, con i rossoblù anche un passato da calciatore.
Il presidente del Cagliari Giulini ha deciso chi siederà nella panchina rossoblù la prossima stagione: sarà l'attuale tecnico della Primavera Fabio Pisacane, attuale tecnico della Primavera che in questa stagione ha conquistato la Coppa Italia di categoria. Incerto il futuro del ds Bonato.
tommaso giulini president of cagliari calcio during Cagliari vs Sampdoria, Italian Soccer Serie A Men Championship in Cagliari, December 02 2019 - LPS/Luigi Canu
Cagliari, Giulini ha deciso per la panchina: verrà promosso il tecnico della Primavera Fabio Pisacane, già giocatore rossoblù
Il presidente del CagliariTommaso Giulini ha deciso chi sarà il nuovo tecnico dei sardi per la prossima stagione: ci sarà la promozione in prima squadra dell'attuale tecnico della Primavera Fabio Pisacane, in passato anche giocatore dei rossoblù, che nella stagione appena conclusa ha conquistato la Coppa Italia di categoria.
La scelta è stata presa dopo il colloquio di ieri avuto con Paolo Vanoli, che nonostante sia andato bene, il club ha deciso comunque di promuovere alla guida della prima squadra Pisacane, che ha iniziato ad entrare nello staff tecnico dei rossoblù 3 anni fa come semplice collaboratore tecnico, sino ad arrivare guidare la Primavera nel 2023, con ottimi risultati. Comunque, ha anche allenato per una volta la prima squadra, per una partita in Serie B prima dell'arrivo di Claudio Ranieri.
Sistemato così il discorso nuovo tecnico, si può aprire invece quello del nuovo ds, visto che quello attuale Nereo Bonato potrebbe andare via nonostante sia ancora sotto contratto con i sardi. Ci sarà un incontro oggi per chiarire sul futuro. Vedremo se Pisacane riuscirà ha fare ottime cose nella prima squadra sarda dopo quelli con la Primavera, la scelta di Giulini comunque è da scrivere nel segno della continuità.
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Il centravanti senegalese, classe 2007, ha conquistato un ruolo importante nella squadra di Fabio Pisacane. Dopo il rinnovo fino al 2031, i rossoblù preparano un adeguamento dell'ingaggio.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.