Dopo lo sfortunatissimo infortunio subito nella partita contro l'Inter, il Cagliari ha fatto sapere chi sarà destinato ad essere l'erede del gallo Belotti.
La dirigenza del Cagliari, insieme al tecnico Fabio Pisacane, ha deciso di puntare con convinzione su Gennaro Borrelli, individuato come erede naturale del “Gallo”. Dunque piena fiducia nel molisano che si è anche sbloccato in campionato.
L’URLO DI FABIO PISACANE ALLENATORE DEL CAGLIARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, niente Balotelli: sarà Borrelli l'erede di Belotti
Nessun ritorno di fiamma per Mario Balotelli. Il Cagliari ha idee chiare e, come riferito da Tuttosport, non ricorrerà al mercato degli svincolati per sostituire Andrea Belotti, fermato da un grave in infortunio. Sarà data piena fiducia a Borrelli, Nonostante la giovane età, Borrelli ha alle spalle una lunga gavetta tra Serie B e Lega Pro con le maglie di Monopoli, Juve Stabia, Cosenza, Pescara, Brescia e Frosinone. Il centravanti classe 2000, arrivato in estate dal Frosinone, ha convinto tutti per atteggiamento, applicazione e potenziale.
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5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.