Serie A
Calendario Serie A 2020/2021: sorteggio
Nasce la nuova Serie A 2020/2021 ecco il sorteggio del calendario del prossimo campionato.
Date Serie A 2020/2021
Il campionato inizierà il 19 settembre 2020 e si chiuderà domenica 23 maggio 2021. Sono previste tre pause per le nazionali: l’11 ottobre, il 15 novembre e il 28 marzo. La sosta invernale, invece, è in programma tra il 24 dicembre e il 2 gennaio. Sei i turni infrasettimanali: 16 e 23 dicembre, 6 gennaio, 3 febbraio, 21 aprile, 12 maggio.
Il calendario completo
1ª Giornata (19/09/2020 – 30/01/2021)
Benevento-Inter
Fiorentina-Torino
Geno-Crotone
Juventus-Sampdoria
Lazio-Atalanta
Milan-Bologna
Parma-Napoli
Sassuolo-Cagliari
Udinese-Spezia
Hellas Verona-Roma
2ª Giornata (26/09/2020 – 03/02/2021)
Bologna-Parma
Cagliari-Lazio
Crotone-Milan
Inter-Fiorentina
Napoli-Genoa
Roma-Juventus
Sampdoria-Benevento
Spezia-Sassuolo
Torino-Atalanta
Hellas Verona-Udinese
3ª Giornata (03/10/2020 – 06/02/2021)
Atalanta-Cagliari
Benevento-Bologna
Fiorentina-Sampdoria
Genoa-Torino
Juventus-Napoli
Lazio-Inter
Milan-Spezia
Parma-Hellas Verona
Sassuolo-Crotone
Udinese-Roma
4ª Giornata (17/10/2020 – 13/02/2021)
Bologna-Sassuolo
Crotone-Juventus
Inter-Milan
Napoli-Atalanta
Roma-Benevento
Sampdoria-Lazio
Spezia-Fiorentina
Torino-Cagliari
Udinese-Parma
Hellas Verona-Genoa
5ª Giornata (25/10/2020 – 28/02/2021)
Atalanta – Sampdoria
Benevento – Napoli
Cagliari – Crotone
Fiorentina – Udinese
Genoa – Inter
Juventus – Hellas Verona
Lazio – Bologna
Milan – Roma
Parma – Spezia
Sassuolo – Torino
6ª Giornata (11/11/2020 – 03/03/2021)
Bologna – Cagliari
Crotone – Atalanta
Inter – Parma
Napoli – Sassuolo
Roma – Fiorentina
Sampdoria – Genoa
Spezia – Juventus
Torino – Lazio
Udinese – Milan
Hellas Verona – Benevento
7ª Giornata (07/11/2020 – 06/03/2021)
Atalanta – Inter
Benevento – Spezia
Bologna – Napoli
Cagliari – Sampdoria
Genoa – Roma
Lazio – Juventus
Milan – Hellas Verona
Parma – Fiorentina
Sassuolo – Udinese
Torino – Crotone
8ª Giornata (21/11/2020 – 13/03/2021)
Crotone – Lazio
Fiorentina – Benevento
Inter – Torino
Juventus – Cagliari
Napoli – Milan
Roma – Parma
Sampdoria – Bologna
Spezia – Atalanta
Udinese – Genoa
Hellas Verona – Sassuolo
9ª Giornata (28/11/2020 – 20/03/2021)
Atalanta – Hellas Verona
Benevento – Juventus
Bologna – Crotone
Cagliari – Spezia
Genoa – Parma
Lazio – Udinese
Milan – Fiorentina
Napoli – Roma
Sassuolo – Inter
Torino – Sampdoria
10ª Giornata (05/12/2020 – 03/04/2021)
Crotone – Napoli
Fiorentina – Genoa
Inter – Bologna
Juventus – Torino
Parma – Benevento
Roma – Sassuolo
Sampdoria – Milan
Spezia – Lazo
Udinese – Atalanta
Hellas Verona – Cagliari
11ª Giornata (12/12/2020 – 10/04/2021)
Atalanta-Fiorentina
Bologna-Roma
Cagliari-Inter
Crotone-Spezia
Genoa-Juventus
Lazio-Hellas Verona
Milan-Parma
Napoli-Sampdoria
Sassuolo-Benevento
Torino-Udinese
12ª Giornata (16/12/2020 – 17/04/2021)
Benevento-Lazio
Fiorentina-Sassuolo
Genoa-Milan
Inter-Napoli
Juventus-Atalanta
Parma-Cagliari
Roma-Torino
Spezia-Bologna
Udinese-Crotone
Hellas Verona-Sampdoria
13ª Giornata (19/12/2020 – 21/04/2021)
Atalanta-Roma
Benevento-Genoa
Cagliari-Udinese
Fiorentina-Hellas Verona
Inter-Spezia
Lazio-Napoli
Parma-Juventus
Sampdoria-Crotone
Sassuolo-Milan
Torino-Bologna
14ª Giornata (23/12/2020 – 24/04/2021)
Bologna-Atalanta
Crotone-Parma
Juventus-Fiorentina
Milan-Lazio
Napoli-Torino
Roma-Cagliari
Sampdoria-Sassuolo
Spezia-Genoa
Udinese-Benevento
Hellas Verona-Inter
15ª Giornata (03/01/2021 – 01/05/2021)
Atalanta-Sassuolo
Benevento-Milan
Cagliari-Napoli
Fiorentina-Bologna
Genoa-Lazio
Inter-Crotone
Juventus-Udinese
Parma-Torino
Roma-Sampdoria
Spezia-Hellas Verona
16ª Giornata (06/01/2021 – 08/05/2021)
Atalanta-Parma
Bologna-Udinese
Cagliari-Benevento
Crotone-Roma
Lazio-Fiorentina
Milan-Juventus
Napoli-Spezia
Sampdoria-Inter
Sassuolo-Genoa
Torino-Hellas Verona
17ª Giornata (09/01/2021 – 12/05/2021)
Benevento-Atalanta
Fiorentina-Cagliari
Genoa-Bologna
Juventus-Sassuolo
Milan-Torino
Parma-Lazio
Roma-Inter
Spezia-Sampdoria
Udinese-Napoli
Hellas Verona-Crotone
18ª Giornata (16/01/2021 – 15/05/2021)
Atalanta-Genoa
Bologna-Hellas Verona
Cagliari-Milan
Crotone-Benevento
Inter-Juventus
Lazio-Roma
Napoli-Fiorentina
Sampdoria-Udinese
Sassuolo-Parma
Torino-Spezia
19ª Giornata (23/01/2021 – 22/05/2021)
Benevento-Torino
Fiorentina-Crotone
Genoa-Cagliari
Juventus-Bologna
Lazio-Sassuolo
Milan-Atalanta
Parma-Sampdoria
Roma-Spezia
Udinese-Inter
Hellas Verona-Napoli
🔔 È il momento di svelare la nuova #SerieATIM 2020/2021.
⚽️🇮🇹 Ore 12:00, il calendario della prossima stagione.
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Serie A
Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso
Un punto in quattro giornate ha portato al cambio in panchina. Il nuovo tecnico firmerà fino al 2028, ma il suo nome era nei piani di Sartori già da tempo.

DOMENICO TEDESCO, ALLENATORE DEL BOLOGNA FC, DELUSO DOPO UN CARTELLINO ROSSO (FOTO DI FABIO PATAMIA/GETTY IMAGES)
Le ore di riflessione a Casteldebole hanno portato alla svolta: dopo un punto raccolto nelle prime quattro giornate, il Bologna ha deciso di cambiare guida tecnica e ripartire da Raffaele Palladino al posto di Domenico Tedesco. Una scelta maturata rapidamente nelle ultime ore, ma non improvvisata, perché Palladino era da tempo uno dei principali obiettivi di Giovanni Sartori.
Il quadro è cambiato nel giro di ventiquattro ore. Il 15 settembre Tedesco aveva incontrato i vertici rossoblù per analizzare l’avvio senza vittorie; oggi il club ha scelto una nuova direzione affidandosi a un allenatore già seguito in passato dalla propria area tecnica.
Un punto in quattro giornate cambia lo scenario
I numeri spiegano la svolta. Dopo quattro turni il Bologna è 16° con un punto, senza vittorie e con appena due gol segnati.
I rossoblù hanno perso 1-0 contro Lazio, Atalanta e Napoli, raccogliendo l’unico punto nel 2-2 con il Sassuolo. Proprio contro i neroverdi sono arrivate le sole reti stagionali, firmate da Roberto Piccoli e Artem Dovbyk.
Il cambio arriva inoltre appena dodici giorni dopo le parole dell’amministratore delegato Claudio Fenucci. Il 4 settembre, parlando del nuovo corso, aveva spiegato: «Abbiamo un allenatore nuovo che dovrà avere il tempo di lavorare, come lo ebbero Thiago Motta e Italiano: e lo avrà».
Tedesco era arrivato soltanto il 2 giugno 2026, firmando fino al 2028 con opzione per un’altra stagione. L’avvio da un punto in quattro partite ha però cambiato rapidamente lo scenario costruito durante l’estate.
Palladino, la scelta del Bologna non nasce oggi
Se la decisione su Tedesco è maturata nelle ultime ore, il nome di Palladino ha radici molto più lontane.
Sartori aveva già individuato nell’ex tecnico di Monza e Fiorentina un profilo adatto al Bologna due anni fa, nel momento della ricerca del successore di Thiago Motta. Il suo nome è tornato poi nelle valutazioni della dirigenza anche durante l’ultima estate.
Il club ha quindi cambiato allenatore in poche ore, ma non ha scelto il sostituto in poche ore. Palladino era un obiettivo già conosciuto e studiato da Sartori, circostanza che ha permesso ai rossoblù di accelerare una volta presa la decisione di interrompere il percorso con Tedesco.
Nelle valutazioni per la panchina c’era anche Igor Tudor, considerato il piano alternativo. La priorità di Sartori è rimasta però Palladino, fino all’intesa raggiunta per aprire il nuovo ciclo.
Bologna-Palladino, 2 milioni a stagione e contratto fino al 2028
Anche la struttura dell’accordo chiarisce la prospettiva scelta dal club. Palladino guadagnerà 2 milioni di euro a stagione e firmerà un contratto fino al 2028, con un’opzione per prolungare il rapporto fino al 2029.
La clausola è legata ai risultati: l’opzione per il 2029 scatterà in caso di qualificazione del Bologna alle competizioni europee.
Non si tratta quindi di una soluzione pensata soltanto per gestire l’attuale momento di difficoltà. La durata dell’accordo lega il tecnico a un progetto pluriennale, con l’Europa inserita direttamente tra le condizioni che possono prolungare il rapporto.
Prima di iniziare la nuova esperienza, Palladino ha definito anche la separazione dal precedente contratto con l’Atalanta.
Dal progetto Tedesco al primo esame di Palladino
Il calendario non concede molto tempo al nuovo allenatore. Il prossimo appuntamento è Bologna-Torino, in programma sabato 19 settembre alle 15 al Dall’Ara.
Palladino prende una squadra ancora senza vittorie, con un punto e due reti segnate dopo quattro giornate. Il suo primo compito sarà quindi interrompere subito un avvio che ha convinto il club a cambiare una scelta compiuta appena tre mesi fa.
Ieri a Casteldebole il futuro di Tedesco era ancora al centro delle valutazioni. Oggi la risposta è arrivata: il Bologna riparte da Palladino, il tecnico che Sartori aveva già cercato in passato e sul quale ha deciso di costruire il nuovo corso.
Serie A
Bologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole
Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di poche ore: alla fiducia filtrata in mattinata è seguita, nel pomeriggio, una serie di valutazioni interne sulla sua posizione. Nessun esonero, però, è stato ufficializzato.

DOMENICO TEDESCO, CT DEL BELGIO, DURANTE LA PARTITA DI UEFA NATIONS LEAGUE TRA ITALIA E BELGIO (FOTO DI EMMANUELE CIANCAGLINI/GETTY IMAGES)
Bologna-Tedesco, cosa cambia nel giro di poche ore
La mattinata del 15 settembre si è aperta con il confronto previsto a Casteldebole tra il tecnico e i vertici rossoblù. Sul tavolo l’avvio negativo in campionato e, soprattutto, la prestazione offerta nella sconfitta contro il Napoli.
Le prime indiscrezioni descrivevano ancora una società intenzionata ad analizzare la crisi insieme al proprio allenatore, senza mettere subito in discussione la panchina. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, lo scenario è diventato più delicato: sarebbero emerse valutazioni sulla posizione di Tedesco all’interno del club.
Il condizionale resta d’obbligo su questo punto. Il tecnico non è stato esonerato e, al momento della pubblicazione, non esiste un comunicato ufficiale del Bologna che annunci una separazione.
Un punto in quattro giornate: i numeri della crisi rossoblù
A spiegare l’aumento della pressione è soprattutto la classifica. Dopo quattro giornate di Serie A 2026/27, il Bologna occupa il 16° posto con un punto, senza vittorie e con appena 2 gol segnati.
Il percorso è netto: 0-1 contro la Lazio, 0-1 con l’Atalanta, 2-2 contro il Sassuolo e 0-1 a Napoli. Tre sconfitte di misura, ma anche tre gare chiuse senza segnare.
Il dato offensivo resta il più evidente. Le uniche reti rossoblù sono arrivate nel pareggio con il Sassuolo, firmate da Roberto Piccoli e Artem Dovbyk.
Dopo il ko del Maradona, anche il vice allenatore Andrea Tarozzi ha riconosciuto il problema: «Abbiamo creato troppo poco, anche rispetto alle nostre ultime partite».
Le parole di Fenucci, undici giorni prima
Il possibile cambio di scenario pesa ancora di più alla luce di quanto dichiarato dal club a inizio settembre. Il 4 settembre l’amministratore delegato Claudio Fenucci aveva definito la stagione un anno di ricostruzione, indicando la top 10 come possibile traguardo e chiedendo pazienza per il nuovo corso.
Sul tecnico, in particolare, era stato chiaro: «Abbiamo un allenatore nuovo che dovrà avere il tempo di lavorare, come lo ebbero Thiago Motta e Italiano: e lo avrà». Tedesco, del resto, è arrivato a Bologna soltanto il 2 giugno 2026, con un contratto fino al 30 giugno 2028 e opzione per un’ulteriore stagione.
Un eventuale cambio dopo quattro giornate rappresenterebbe quindi una svolta molto anticipata rispetto al progetto impostato appena tre mesi fa.
Il Torino sullo sfondo, ma prima la scelta su Tedesco
Il prossimo impegno di campionato sarà Bologna-Torino, sabato 19 settembre alle 15 al Dall’Ara. Tedesco, sulla carta, deve ancora scontare la seconda delle due giornate di squalifica ricevute dopo l’espulsione contro il Sassuolo, sanzione accompagnata da un’ammenda di 5.000 euro.
Dopo quanto emerso il 15 settembre, però, il primo interrogativo non riguarda più soltanto la sua presenza fisica in panchina contro i granata. Il Bologna deve prima decidere se proseguire con l’allenatore a cui, undici giorni fa, aveva pubblicamente promesso tempo, oppure cambiare strada dopo un avvio da un punto in quattro giornate.
La posizione di Tedesco è ormai un tema concreto in casa rossoblù. L’esonero, invece, resta al momento un’ipotesi e non un fatto ufficiale.
Serie A
Como-Parma, le probabili: Kean dal 1′ dopo la Champions
Le probabili formazioni di Como-Parma. Fabregas applica il turnover con Kean e Rodriguez, Cuesta conferma la difesa a tre.

LA GRINTA DI CARLOS CUESTA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Turnover Como, Fabregas ruota gli uomini dopo l’Europa
Archiviata la storiche e dispendiosa serata di Champions League, il Como si rituffa nel campionato con la necessità di gestire le energie psicofisiche dell’organico. Cesc Fabregas ha predisposto una serie di avvicendamenti in tutti i reparti per affrontare il Parma. In difesa, davanti all’estremo difensore Butez, Kempf si candida a far rifiatare Chalobah al fianco di Ramon, mentre le corsie esterne vedranno il probabile debutto dal primo minuto del giovane Kaiki a sinistra e l’impiego di Smolcic a destra.
In mediana si ricompone la cerniera composta da Perrone e Da Cunha per garantire equilibrio. Sulla trequarti, a supporto della punta centrale Moise Kean, agira il tridente formato da Jesus Rodriguez al posto di Diao, Nico Paz al centro e la conferma dell’ispirato Baturina sulla fascia sinistra.
Le scelte del Parma, Cuesta insiste sulla difesa a tre
Sul fronte opposto, il tecnico del Parma Carlos Cuesta appare orientato a proseguire con il modulo tattico a tre difensori. A protezione del portiere Corvi agirà la linea composta da Troilo al centro, affiancato da Delprato sul centro-destra e da Diego Carlos sul centro-sinistra, con quest’ultimo in vantaggio nel ballottaggio con Valenti.
La linea di centrocampo vedrà Britschgi e Valeri presidiare le corsie esterne, mentre la regia sarà affidata all’alternanza tra Keita e Ordonez, con Fabbian a garantire gli inserimenti offensivi. In attacco restano aperti i dubbi principali. Lo staff emiliano valuta l’impiego del tandem formato da Romero e Toure, pur mantenendo viva l’ipotesi di confermare dal primo minuto l’ottimo stato di forma di Lontani.
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