Cali di tensione preoccupanti

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Cali di tensione preoccupanti
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Dall’ottima prestazione di Taremi contro la Stella Rossa ad un’altra grande prestazione di una punta, il numero 9, Marcus Thuram, per l’Inter. I nerazzurri vengono trascinati anche oggi da uno dei suoi attaccanti, e stavolta è il francese ex M’Gladbach.   UN La rete dell’uno a zero dell’Inter non poteva che arrivare nel momento migliore dei nerazzurri. Con il Torino da poco in dieci per il brutto intervento di Maripan proprio sul centravanti nato a Parma, l’Inter spinge e trova il gol del vantaggio. Cross dalla sinistra di Bastoni e stacco imperioso di Thuram che, di testa, trova il palo e poi la rete della porta difesa da Milinkovic-Savic, che nulla può fare.   DEUX Il raddoppio arriva dieci minuti dopo per l’Inter. Dinamica uguale: cross dalla sinistra, con Acerbi e non Bastoni stavolta, e stacco di Thuram, con Milinkovic-Savic che nulla può fare. Padrone del gioco aereo nell’area di rigore avversaria, soprattutto perché ai granata manca un giocatore che possa effettivamente contrastare Thuram.   TROIS Nella ripresa, sul 2-1, Thuram fa anche tripletta, la prima con la maglia dell’Inter. In un’azione totalmente confusa, nel marasma, Thuram è lesto ad approfittare dell’incertezza difensiva del Torino e a battere un Milinkovic-Savic stavolta decisamente rivedibile. Ci si aspettava potesse essere il gol che chiude la partita ma non è andata del tutto così.   CALI DI TENSIONE Non è una novità in questo inizio di stagione dell’Inter. Dopo Genova, Udine, il Milan e via dicendo, anche contro il Torino la difesa va in blackout e ne prende due di reti. Il primo subito dopo il gol del raddoppio, con Bisseck che esce malissimo e spalanca una prateria per Zapata che non perdona. Il secondo nel finale di gara, sul 3-1, con Calhanoglu che imprudentemente sgambetta Masina e regala il tiro dal dischetto a Vlasic, freddissimo dagli undici metri. ALLA LUNGA Alla lunga queste cose le paghi, poteva essere stasera, poteva essere con l’Udinese, potrebbe essere alla prossima dopo la sosta. Per questo motivo è inaccettabile quanto accaduto, bisogna metterci una pezza e subito. E vale per tutti, non solo per chi ha commesso gli errori.   (Foto: Depositphotos)
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