Le parole di Capello
INTER "A proposito di abbondanza, non si può non ammirare l’Inter. Anche la formazione di Chivu ha il doppio impegno di Champions League e campionato ed è ricca di opzioni là davanti. È estremamente positivo che la società abbia trovato delle alternative in attacco, una buona notizia sia per l’Inter che per il calcio italiano visto che oltre a Lautaro, Thuram e Bonny c’è anche Esposito: è giovane, ma ha già dimostrato di essere una punta completa che necessita solo di un po’ di pratica".
ROMA "Non si può dire lo stesso della Roma, l’altra capolista a pari con il Napoli: segna un po’ con tutti i reparti, ma è carente a livello di attaccanti puri, il reparto non è completo. Gasperini sa chi schierare tra Dovbyk e Ferguson perché li vede in allenamento, ma Dovbyk mi pare troppo macchinoso: in area di rigore segna e ha un ottimo senso del goal, ma nella manovra fatica. Però sulla trequarti la Roma ha la qualità e la fantasia di Dybala e di Soulé, che aspetto di vedere con responsabilità importanti: sono loro che permettono ai centrocampisti di essere pericolosi e che consentono alla squadra di essere efficace su punizioni e calci d’angolo".
MILAN "In Serie A però c’è anche chi non ha ancora trovato il centravanti, il Milan, anche se davantiGimenez è funzionale per i movimenti di squadra e Allegri ha iniziato un tentativo di adattamento con Leao. Rafael sta dimostrando di avere la capacità di smarcarsi e di trovare spazi, ma ancora non è un attaccante da tanti goal. C’è meno abbondanza rispetto alla concorrenza, però Pulisic può giocare davvero dappertutto, tanto da sembrare perfetto anche nella posizione attuale nel 3-5-2: sa muoversi, ha qualità e velocità e va in verticale. Ho l’impressione che partire più centrale sia meglio per lui: diventa molto più pericoloso, se libero di muoversi".
JUVENTUS "Nella Juventus il discorso è differente perché un bomber ce l’avrebbe pure, Vlahovic, ma Tudor lo tiene in panchina e non lo fa giocare. Non ne capisco il motivo, dato che David e Openda non stanno facendo sfracelli e, anzi, non riescono a esprimersi come ci si immaginava. Diamo loro ancora del tempo, però i bianconeri un centravanti sicuro ce l’avevano – Vlahovic –, ma forse è troppo sicuro e per questo non gioca. Chissà... E non sempre si possono ridurre le difficoltà delle punte bianconere a un problema di rifornimento di palloni, perché Conceiçao contro il Milan è riuscito quattro volte a scappare via all’avversario e a mettere il pallone in mezzo all’area: lì qualcuno doveva esserci. E infatti poi la sostituzione del portoghese mi ha sorpreso, essendo l’unico in grado di creare pericoli in attacco".
LE ALTRE "Se poi nella Serie A dei centravanti l’Atalanta avrebbe un bell’attacco che tra infortuni e capricci ancora non si è ammirato al completo, la Fiorentina resta di Kean, che può essere di nuovo il trascinatore della Viola: lo vedo maturato e assicura grande voglia e volontà, caratteristiche che lo rendono importante anche per la Nazionale. Occhio, infine, a Castro del Bologna: ha lampi molto, molto interessanti".







