Il Como di Fabregas questa sera alle 20:45 affronterà il Sassuolo allo stadio Sinigaglia. Vincere significherebbe mettere pressione alle prime della classe.
I lariani stanno attraversando un profondo percorso di crescita e maturazione. Nell'ultimo turno contro il Torino hanno messo in scena probabilmente la miglior prestazione stagionale, con tanti giocatori che si sono resi protagonisti con giocate di assoluta qualità: i due assist di Rodriguez, la doppietta di Addai, le due perle di Perrone per Ramon prima e Nico Paz poi.
Che nel Como ci fosse grande talento, non c'erano grandi dubbi, ma che già dopo 12 giornate di campionato cominciasse a venire tutto fuori, non era particolarmente pronosticabile. Gran parte del merito va ovviamente a Cesc Fabregas, il quale è stato in grado di tenere insieme un gruppo di giovani e di metterli nelle migliori condizioni per rendere al massimo.
La società in questo biennio ha fatto acquisti ed investimenti importanti, ma grazie al grande lavoro del tecnico e dello staff, fino ad ora stanno portando ottimi risultati.
L’ESULTANZA URLO DI CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, questa sera l'occasione per diventare grandi
Questa sera il Como affronterà il Sassuolo di Fabio Grosso. I neroverdi sono una squadra abbastanza simile per caratteristiche e per status, vista la grande qualità, la presenza di alcuni giovani talenti e la spensieratezza con cui affronta le partite.
Questa può essere un arma a doppio taglio per i lariani, che devono fare la partita e prendere in mano il pallino del gioco per non lasciare troppo spazio alla manovra avversaria. Fare 3 punti questa sera significherebbe rimanere in scia o addirittura accorciare il gap che separa il Como dal gruppo di testa della classifica.
La squadra di Fabregas ha dunque l'opportunità di sentirsi grande almeno per una notte, ma per farlo deve superare un ostico Sassuolo. Si prevede dunque una gara divertente, tra due squadre che giocano bene a calcio e senza troppe pressioni.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è diventato un punto di riferimento sulla fascia destra. Le sue prestazioni e la crescita nella difesa a quattro spingono il club lariano a valutare un investimento da 20-22 milioni di euro.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.