Termina 1-1 lo scontro salvezza Como-Empoli. I toscani tornano a fare punti ma c'è grande rammarico per le tante occasioni sprecate.
Il Como, guidato in panchina da Dani Guindos al posto dello squalificato Fàbregas, sceglie Cutrone al centro dell’attacco per sopperire all’assenza di Nico Paz. Dall’altra parte, D’Aversa opta per Vasquez in porta, Kouamé riferimento centrate e Marianucci al centro della difesa.
Liberato Cacace ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il primo tempo di Como-Empoli
Come da copione, i lariani iniziano gestendo il possesso, mentre l’Empoli attende e chiude gli spazi. Nei primi venti minuti, i toscani faticano a uscire dalla propria metà campo, ma il Como non riesce a incidere: senza Nico Paz, la manovra offensiva si affida quasi esclusivamente alle giocate di Diao e Strefezza. I numerosi cross dalle fasce vengono neutralizzati dalla difesa azzurra, sempre attenta su Cutrone.
Il gol annullato a Goldaniga per fuorigioco sembra segnare il cambio di passo dell’Empoli, che cresce nella gestione del pallone e inizia a rendersi pericoloso con maggiore continuità. Le occasioni non mancano, ma i soliti problemi di concretezza restano: prima Kouamé sciupa una buona chance, poi Grassi colpisce il settimo palo stagionale.
Secondo tempo
La ripresa si apre nel segno della sfortuna per l’Empoli, che centra anche l’ottavo legno del suo campionato con Kouamé. A quel punto subentra una delle leggi più antiche del calcio, e con i gol sbagliati dai toscani è il Como a punire alla prima vera occasione. Al 61’ Douvikas, entrato da poco al posto di Cutrone, sblocca il match. L’Empoli accusa il colpo, perde un po’ di certezze e fiducia, ma il Como non ne approfitta.
Al 74’ arriva così il pareggio: cross perfetto di Pezzella e incornata vincente di Kouamé, che si riscatta dopo l’errore precedente.
Nel finale entrambe le squadre cercano il gol vittoria, ma la precisione latita: clamoroso l’errore dello stesso Kouamé, che a tu per tu con Butez calcia fuori a porta praticamente sguarnita. L’espulsione di Fazzini nel recupero spegne le ultime speranze azzurre.
Il Como spreca un potenziale match point per la salvezza, mentre l’Empoli torna a casa con un punto che sa di rammarico per le tante opportunità gettate al vento.
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