Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa al termine di Parma-Como 0-0. Il tecnico spagnolo ha spiegato cos è mancato per arrivare alla vittoria.Nico Paz e compagni non sono riusciti a centrare la seconda vittoria consecutiva dopo la grande prestazione contro la Juventus, al Tardini è 0-0 e di seguito le parole di Fabregas.
Como, le parole di Fabregas
Che partita è stata? Le difficoltà principali?
"Partita diversa da altre. Me l'aspettavo, una partita molto difensiva. Hanno preparato bene, abbiamo trovato difficoltà nel primo tempo. Nella ripresa siamo migliorati, ma non abbiamo creato grandi occasioni. Abbiamo dato la sensazione di essere più noi. Quando non puoi vincere, non devi perdere".
Sul secondo clean sheet consecutivo
"È importante, è un processo di squadra. Le loro azioni sono state tante palle lunghe di Suzuki, una rimessa laterale, qualche contropiede in cui siamo stati superficiali. È un dato importante: dal 15 marzo a San Siro, sono quasi 8 mesi che abbiamo perso solo 3 partite, a Barcellona, a Bologna e contro l'Inter".
Avete cambiato status, gli avversari hanno festeggiato il pareggio
"Lo sentiamo, è un processo. Non puoi arrivare qua e cambiarlo tutto. Devi cambiare piano piano, non cambiare il messaggio. Le grandi squadre sono costruite col tempo, basta guardare Arsenal e Psg. Vedo tante squadre che cambiano allenatore dopo poche partite, così è impossibile avere continuità. A Como siamo fortunati. Oggi la figura dell'allenatore è ingiusta, non ha tempo. Bisogna avere tempo, non posso fare ciò che voglio in tre partite".
CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sorpreso dalla mosse di Cuesta su Bernabé?
"Me l'aspettavo ma all'opposto, non Bernabé quasi un quinto basso. Non gliel'ho mai visto fare. Ma lo posso capire: ha voluto chiudere molto, sapeva che noi non giochiamo con gli esterni e allora ha tentato di fare questo. Ma nel secondo tempo si è vista di più la nostra squadra ma loro hanno difeso molto bene, non siamo stati bravi a trovare lo spazio giusto per attaccare".
C'è rammarico per questo pareggio? Perchè fate fatica con le squadre di bassa classifica?
"Dipende, è vero che il Parma oggi ha giocato bene e non prendono molti gol, mettono tanto volume in area di rigore ed è più difficile attaccare. Noi non siamo potuti entrare in campo con le armi che avremmo potuto se fossimo stati al massimo. Ma bravi loro per la partita che hanno fatto. Ovvio che non sono contento ma vedo dettagli che mi piacciono. Non abbiamo vinto ma non abbiamo sofferto, abbiamo fatto la nostra partita, vedo una squadra che non molla e non vuole perdere. Ovviamente vogliamo vincere sempre ma devo sempre trovare le cose positive per far crescere i ragazzi e per motivarli. È tutto nelle nostre mani, abbiamo una squadra di qualità e recuperiamo giocatori. Andiamo per la prossima partita".
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