Como, Fabregas: "Pasticcio sul primo gol? Mi emoziona che si fa un errore mio"

DiRedazione·Pubblicato
Como, Fabregas: "Pasticcio sul primo gol? Mi emoziona che si fa un errore mio"
Condividi:
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa al termine della bella vittoria casalinga per 3-1 contro l'Hellas Verona. I lariani escono vincitori dalla gara tosta disputata contro la squadra di Zanetti. A deciderla ci hanno pensato le reti di Douvikas, Posch e Vojvoda. Il Como con questi 3 punti rimane attaccato al treno di testa della classifica. Cesc Fabregas si è detto soddisfatto nella conferenza post partita.

Como, le parole di Fabregas

Rosa profonda questo Como. E cambiando alcune pedine avete vinto col Verona.
"Vittoria di gruppo, di un coraggio incredibile. Sono molto contento, questi giocatori mi fanno davvero felice. Mi emoziona che si fa un errore mio, perché io chiedo di giocare così (su Butez, ndr) e la squadra continua. Abbiamo iniziato la partita fortissimo, poi loro hanno iniziato a spingere e pressare di più. Una vittoria d'identità, molto di più di un 4-0. Abbiamo avuto 72% di possesso palla, in A non è facile. Chi entra e chi non entra, oggi sei cambi e la squadra mi dà tanto. Adesso 3 partite a settimana, arriva un gennaio tostissimo, loro sanno che se continuano a lavorare hanno il loro spazio".

Diao titolare per fargli sentire la fiducia?
"Calma, posso solo dire quello. L'ho messo per vincere, poi un giocatore molto fisico richiede molto tempo. Io sono tranquillo però, ha una fame e una voglia di trionfare nel calcio. Oggi partita difficile per lui, difficile per le sue caratteristiche, ma solo allenandosi può migliorare".

Como
Assane Diao Diaoune ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Como quarto ora.
"Non mi interessa ma suona benissimo. Il 4 è il mio numero preferito".

Vuole continuare ad attaccare anche se soffrite?
"Cosa abbiamo fatto noi? E allora avanti così. Se Caqueret o Butez iniziano a buttarla via non vinciamo. Se fanno gol così, bravi loro. Caqueret ha perso un tempo, ma l'errore fa parte del gioco. Se siamo sempre spaventati, a cosa giochiamo? Non l'ho vissuto questo calcio, quindi si faranno più errori".

Oggi è la prima volta che il Como fa 3 gol senza Nico Paz.
"Sì, io provo sempre a guardare le cose positive. Tante cose da migliorare e analizzare, oggi anche se non ha fatto assist o gol Nico... oggi c'era il campo bagnato, tanto traffico lì in mezzo. Nico ha fatto una buona partita, sta crescendo. Ramon ha fatto una partita incredibile. La mentalità di Morata... ha dato la vita. Sono piccoli dettagli, per come ha attaccato la profondità. Smolcic è entrato come centrocampista perché Perrone non poteva entrare".

Avete imparato la lezione di saper ammazzare le partite? Pensa che l'abbiate chiusa un po' tardi? Perrone cosa ha avuto?
"Perrone doveva giocare, non si è sentito molto bene però stamattina e non volevo rischiare. Penso starà bene per il Napoli. Sì comunque oggi l'abbiamo chiusa tardi, il Verona continuava ad aggiungere attaccanti e noi siamo passati a cinque, poi abbiamo chiuso la partita. Bravi tutti, riposare, mangiare e bere bene per andare a Napoli e giocarsela".

Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Como, Sergio Camello: 10 milioni per anticipare tutti
Calciomercato

Como, Sergio Camello: 10 milioni per anticipare tutti

Il club lariano punta l'attaccante del Rayo Vallecano, protagonista con sette gol in sette partite di Liga. La scadenza del contratto nel 2027 può accelerare le mosse di gennaio.

09/10/2026, 14:02
Serie A, falli giù del 12,5%: la svolta di Orsato cambia le partite
Notizie

Serie A, falli giù del 12,5%: la svolta di Orsato cambia le partite

La nuova linea arbitrale aumenta il tempo effettivo di quasi sei minuti. Più continuità e meno interruzioni, ma restano gli errori da correggere.

09/10/2026, 16:49
Sassuolo-Milan, le probabili: Amorim con il 4-4-1-1
Notizie

Sassuolo-Milan, le probabili: Amorim con il 4-4-1-1

Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.

09/10/2026, 15:21
Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione
Notizie

Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione

Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.

08/10/2026, 18:00
Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter
Notizie

Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter

La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.

08/10/2026, 12:00