Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, valido per la 13° giornata di Serie A.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, valido per la 13° giornata di Serie A. Tra i temi affrontati, la partita contro i neroverdi, il gioco della squadra lariana e quanto contano gli esterni.
CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, Fabregas: "Quando inizi la partita si è tutti al 100% delle energie, del piano gara e della tensione"
Il tecnico del ComoCesc Fabregas ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, valido per la 13° giornata di Serie A. Tra i temi affrontati, la partita contro i neroverdi, il gioco della squadra lariana e quanto contano gli esterni.
Quanto conta il gioco per il Como? E i risultati arrivano
"Tutti hanno diversi obiettivi. Qui proviamo a portare un progetto con stabilità, coraggio, tanta continuità e creare un'identità, una famiglia e un modello. Serve continuità per portare le idee in avanti, altrimenti senza processo e idee chiare il futuro non sarà bello. L'allenatore della Primavera, ad esempio, guardiamo quello che sta facendo e come lavora la squadra, non se abbiano vinto o perso".
Soddisfatto degli esterni?
"Sono contento per loro, ma sono loro a doverci credere. Il primo gol di Addai, erano pari con il difensore, ha messo la gamba prima davanti e ha fatto gol. Prima invece sarebbe rimasto più fuori, non lo avrebbe sentito. È una questione di tempo, devi lavorarci su e che capiscono che in questa maniera si fanno più gol. E si sta sempre più vicino alla vittoria. Noi vogliamo dominare le partite, mettere tanta gente in aria e con l'attenzione giusta, ma con la libertà mentale di fare male alla squadra avversaria. Non parlo di tattica o altre cose, ma devi volerlo più dell'avversario"
Sia il Como che il Sassuolo hanno avuto 3 gol dalla panchina.
"Quando inizi la partita si è tutti al 100% delle energie, del piano gara e della tensione, e naturalmente è sempre più difficile fare gol. Le partite cambiano però, l'allenatore con i cambiamenti in corso anche. Sono pesante con loro, per l'incazzatura mancante di chi entra dalla panchina magari. Una volta che capiscono questo, allora sarai più vicino alla vittoria. L'idea di gioco del Sassuolo? Siamo abbastanza simili, mi piace quello che fa mister Grosso, giocano con gli esterni molto forti, poi giocano 4-3-3... mi piacciono perché si vede qualcosa di diverso rispetto a quanto si vede invece in settimana. Penso che sarà una partita molto bella".
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