L'esterno classe 2005 Jesus Rodriguez sta attraversando un grande periodo di forma, con prestazioni di altissimo livello. Fin qui però, ancora zero gol in campionato.
In estate il Como ha investito circa 25 milioni su di lui per portarlo in Italia e strapparlo al Real Betis. Adesso l'esterno spagnolo è senza subbio uno dei pupilli di Fabregas, che difficilmente decide di lasciarlo in panchina.
Un giocatore di grande talento e con un enorme potenziale, che sta esprimendo in modo graduale in questo campionato. Dopo un inizio di stagione complicato infatti, con l'espulsione ricavata contro la Cremonese che gli è costata 2 giornate di squalifica, ormai da qualche tempo sta trovando continuità di rendimento, essendo diventato un titolarissimo nelle idee dell'allenatore.
I TIFOSI DEL COMO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Jesus Rodriguez: mancano i gol
Come detto da Cesc Fabregas, lo spagnolo è in grado di essere un fattore in una partita per la sua capacità di andare in dribbling e puntare l'uomo. Giocatori di questo genere in serie A negli ultimi anni se ne sono visti con il contagocce, che fanno del dribbling la loro caratteristica fondamentale.
Quello che però sicuramente sta mancando a Jesus Rodriguez sono i gol: 0 reti in 16 partite di campionato è un dato che un po' macchia la bella stagione che sta facendo il giovane ragazzo.
Nelle partite però, è sempre al centro della manovra offensiva del Como, si trova spesso in zona pericolosa e calcia anche da fuori area. Lo spagnolo deve sicuramente migliorare la lucidità negli ultimi 15 metri di campo e deve lavorare sulla finalizzazione e sulla concretezza per diventare un giocatore di altissimo livello.
Tra le sue statistiche però, vanno anche evidenziati i 6 assist messi a referto, a dimostrazione del suo enorme contributo offensivo.
Fabregas ha tra le mani un diamante grezzo, che sta cercando di limare per farlo diventare ancora più prezioso.
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.