Il Como di Fabregas è stata una delle migliori sorprese della scorsa stagione, trascinata anche da Diao. Il giovane talento lariano è ai box per infortunio.
Il Como di Fabregas dopo un inizio a metà (una vittoria ed una sconfitta) aspetta a braccia aperte il ritorno in campo di Assane Diao. La scorsa stagione, da quando è arrivato a gennaio, è stato una delle migliori sorprese dell'intera banda dell'ex centrocampista del Chelsea.
In appena 16 match con la maglia del club lariano, l'attaccante ha realizzato 8 reti ed un assist, portandosi sulle spalle il Como fino al decimo posto in campionato. In questo inizio di stagione però dovranno fare a meno del talentuoso classe 2005.
L’esultanza di Assane Diao Diaoune dopo il gol ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Diao a pochi giorni dall'inizio della Serie A si è dovuto fermare a causa di un problema al piede operato in primavera per la frattura del metatarso. Una ricaduta che gli aveva fatto saltare anche il finale della scorsa stagione. Le prime indicazioni che non mostravano nessun importante stop sono state immediatamente spazzate via dal referto ufficiale, che ha evidenziato una situazione molto più preoccupante.
Gli esami strumentali avevano mostrato una fissurazione ossea della diafisi del quinto osso metatarsale del piede destro che aveva allungato il recupero a circa 5 settimane.
Considerando perciò queste 5 settimane a partire da fine agosto, Diao dovrebbe tornare a disposizione di Fabregas dopo la sosta di ottobre. Un rientro in campo perciò è previsto per Como-Juventus (19 ottobre) o per Parma-Como (25 ottobre)
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.