Alvaro Morata ha scelto di sposare il progetto del Como per dare un pò di esperienza all'interno di un gruppo di talentuosissimi giovani, ma non sta brillando.Cesc Fabregas in estate ha esplicitamente fatto il nome dell'attaccante ex Juventus e Milan, per rinforzare il suo pacchetto offensivo. Il tecnico aveva bisogno più che di un bomber da 20 gol sulle gambe, di un leader dotato di esperienza e personalità, ovviamente abile nel giocare con la squadra. Il profilo di Morata sembrava essere l'identikit ideale, ma al momento sta rendendo sotto le aspettative iniziali.
Fin qui 179 minuti disputati in 5 partite ufficiali, 1 assist nella sfida casalinga contro il Genoa e poco altro da segnalare. Il giocatore ha cominciato ormai dall'anno scorso una parabola discendente, dalla quale sembra non essersi ancora ripreso e piano piano si sta avviando verso un finale di carriera non particolarmente entusiasmante e scoppiettante.
Al Como ha tutte le carte in regola per poter far bene: un allenatore spagnolo che lo conosce e che lo ha voluto fortemente, una squadra talentosa alle spalle capace di creare gioco e occasioni da gol, una piazza tranquilla e una società stabile e in salute. Ora sta al giocatore prendersi la fiducia dell'ambiente e dare una scossa a questo evidente calo avuto nelle ultime stagioni, cominciato da dopo l'Europeo vinto con la Spagna.
CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, scalpita Douvikas
Chi invece ha cominciato bene la stagione e sembra aver intenzione di conquistarsi un posto da titolare in questo Como, è il greco Douvikas, sulla carta il sostituto di Morata. In queste prime partite ha messo a referto 4 gol e 1 assist tra campionato e Coppa Italia, dimostrando al momento di avere un qualcosa in più rispetto allo spagnolo.
Douvikas sicuramente è meno dotato di Morata nel gioco spalle alla porta e nel far salire la squadra, ma si sta dimostrando più attaccante, con un maggiore fiuto del gol e con una grande abilità nel farsi trovare pronto in area di rigore. Fabregas spesso lo ha preferito e probabilmente partirà dal primo minto anche nella sfida di oggi contro la Cremonese.
Vedremo come il tecnico deciderà di gestire questa alternanza durante tutta la stagione, con Alvaro Morata che però deve tirare fuori qualcosa di più per conquistarsi il posto da titolare inamovibile.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrocampista argentino è tra i profili da seguire per il futuro della regia nerazzurra. Prima vanno definiti il futuro di Hakan, le esigenze tecniche dell'Inter e la posizione del Como.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.