Una delle due sfide in programma in questo pomeriggio di serie A è quella tra Como e Venezia. I lariani sfidano, tra le mura amiche, una squadra che crede ancora nella salvezza.
La salvezza è la parola d'ordine della partita tra
Como e
Venezia, in programma questo pomeriggio, a partire dalle ore 15, allo stadio Sinigaglia.
I padroni di casa arrivano dalla sconfitta, in casa della
Roma, dove la squadra di Fabregas si era portata in vantaggio con
Da Cuhna a fine primo tempo, salvo poi essere rimontata dalle reti di
Saelemaekers e
Dovbyk nella ripresa.
Attualmente la classifica dice
28 punti fino a questo momento, frutto di
7 vittorie, altrettanti pareggi e 13 sconfitte.
Diverso il cammino del
Venezia, penultimi con
18 punti in cassaforte, arrivati grazie a
3 vittorie, 9 pareggi e 15 sconfitte incassate.

La gara di andata, tra le due contendenti, era terminata
2-2, per effetto delle reti di
Nicolussi Caviglia e
Oristanio per i padroni di casa e dell'autogol di
Candela e della rete di
Belotti per i blu.
Il bilancio delle sfide tra lombardi e veneti negli
ultimi 30 anni, nel corso della storia, vede
12 confronti diretti, terminati 4 volte con la vittoria dei padroni di casa, altrettante con un pareggio e, sempre quattro volte, con il successo arancioneroverde.
Il Como ha vinto tutte e ultime quattro sfide casalinghe disputate contro il Venezia, con quest'ultimo che è il club contro il quale i lariani hanno vinto il maggior numero di partite
Se la sfida di oggi dovesse terminare in pareggio, sarebbe la prima volta, nell'era dei tre punti, che lo stesso risultato si ripeterebbe, in entrambe le sfide, tra serie A, B e C.
In caso di successo del Como, invece, la squadra di Fabregas stabilirebbe il suo record in serie A, per punti raccolti nelle ultime cinque stagioni disputate in serie A,
dopo 28 giornate effettive.
Il Venezia, dal canto suo,
ha vinto solo una delle ultime 17 partite e non va in rete da ben quattro partite, vantando il
primato negativo, in tal senso,
nei cinque maggiori campionati europei. Assieme agli uomini di Di Francesco, solo
Monza,
Heidenheim e
Stade Reims possono vantare lo stesso dato nel medesimo periodo.
Nicolussi Caviglia, centrocampista dei veneti, è uno dei giocatori che si è messo più in evidenza in questo campionato,
contribuendo con quattro reti allo score stagionale del Venezia. Un
bottino quadruplicato rispetto alla somma delle ultime tre stagioni, nelle quali l'ex Juventus aveva messo a segno, complessivamente, un solo gol.
Infine, uno dei marcatori della gara di andata,
Andrea Belotti, non sarà della partita in quanto, nella sessione invernale del mercato, è stato ceduto al
Benfica.