Dall’essere stato a un passo dal Napoli al rinnovo fino al 2030: è tutto vero. La dirigenza viola, durante l’ultima finestra di mercato, aveva rifiutato una ricchissima offerta da 35 milioni da parte del club azzurro, pur di non privarsi del giovane difensore centrale cresciuto nel proprio settore giovanile.
Tuttavia, dopo una grandissima prima parte di stagione, dove agli occhi di tutti era stato senza dubbio una delle note più liete dei primi mesi di campionato, nella seconda parte – quella antecedente all’offerta del Napoli – il giovane classe 2005 ha attraversato un periodo di alti e bassi, così come del resto tutta la rosa viola.
Complice sicuramente l’arrivo di un difensore più esperto come Pablo Marí, con esperienza internazionale, che nella sua carriera ha avuto modo di indossare – oltre a quella del Monza – anche le maglie del Manchester City e dell’Arsenal. Un fattore che, assieme al passaggio alla difesa a tre, ha notevolmente complicato il suo impiego.
Comuzzo, attesa la firma nei prossimi giorni
È ormai solo questione di giorni è il futuro di Pietro Comuzzo potrà dirsi definitivamente a tinte viola. La Fiorentina è pronta a blindare il giovane difensore nato a San Daniele del Friuli con un rinnovo contrattuale fino al 2030.
Un segnale forte da parte della società, che conferma la fiducia nel talento classe 2005, cresciuto nel vivaio gigliato e capace di ritagliarsi spazio in prima squadra con personalità e maturità non comuni per la sua età.







