Le possibili scelte di Davide Nicola e Paolo Zanetti per la sfida tra Cremonese ed Hellas Verona, in programma domani alle 18:30 allo Zini.
Domani pomeriggio la Cremonesee l'Hellas Verona scenderanno in campo allo Zini per sfidarsi nel match valido per la 21esima giornata di Serie A.
I lombardi cercano il successo interno dopo il tracollo nell'ultima gara contro la Juventus, mentre dall'altra parte gli scaligeri cercano tre punti fondamentali per la lotta salvezza dopo la sconfitta interna contro il Bologna.
Come arrivano le due squadre alla vigilia del match?
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Cremonese
Nicola dovrebbe affidarsi al solito 3-5-2. Davanti ad Audero ci saranno Terracciano, Bianchetti e Baschirotto. A centrocampo Floriani al posto dello squalificato Pezzella, mentre Payero non ce la fa. In attacco conferma per la coppia composta da Bonazzoli e Vardy.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Qui Hellas Verona
Zanetti ancora alle prese con tanti infortuni. Davanti a Montipò spazio per Slotsager, che ha esordito l'ultima volta contro i rossoblù. Sulla destra Niasse e Bradaric, mentre davanti ci sarà un rilancio di Giovane al fianco di Orban.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.