Il tecnico della Cremonese Davide Nicola ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 2 a 0 allo Stadio Zini.
Il tecnico della Cremonese Davide Nicola ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 2 a 0 allo Stadio Zini. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri e di non esser deluso dalla prestazione della propria squadra.
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cremonese, Nicola: "Non è facile non perdere gli equilibri con interpeti diversi"
Il tecnico della CremoneseDavide Nicola ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 2 a 0 allo Stadio Zini. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri e di non esser deluso dalla prestazione della propria squadra.
"Abbiamo creato delle situazioni sia nel primo che nel secondo tempo. Sono molto soddisfatto dell'atteggiamento dei ragazzi contro una squadra di grandissima qualità. Non abbiamo mai rinunciato a costruire anche se avevamo poco spazio, alcuni spazi li abbiamo trovari ribaltando velocemente l'azione. Il Napoli concedeva anche un po' di spazi laterali. Andare a riposo sull'1-0 sarebbe stato meglio. La Cremonese ha corso, si è impegnata ed ha giocato con lo spirito giusto, aiutata dalla spinta della nostra gente. Non è facile non perdere gli equilibri con interpeti diversi, voler recuperare il risultato è frutto di scelte coraggiose che vanno a modificare le caratteristiche. Ripeto, a me la squadra è piaciuta, se devo sceglierne uno scelgo la crescita anche mentale che ha fatto Baschirotto, che accetta l'uno-contro-uno per 95 minuti contro un attaccante fenomenale come Hojlund. Il primo gol è un rimpallo, un gollonzo, sul secondo si poteva fare qualcosa di meglio".
"Il Napoli è molto organizzato tatticamente, una delle migliori da questo punto di vista, eppure ho visto la voglia di non mollare mai e una crescita da parte nostra. Inter, Milan e Napoli sono tutte grandissime squadre. Il Milan lo abbiamo affrontato alla prima giornata e poi ha fatto una metamorfosi importante. Inter e Napoli sono altamente qualitative da anni. Il Napoli ha un'organizzazione tattica precisa, sono grandi campioni in un progetto preciso. Perciò mi piace l'atteggiamento che abbiamo avuto, perché a voi sembrerà facile ma non lo è accettare alcune situazioni contro questi calciatori".
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.