In vista della gara contro la Fiorentina che anticiperà la semifinale di "Coppa Italia" del 5 aprile, la Cremonese fa i conti con un paradosso.
Cremonese, mancano gol da difesa e mediana
Il calcio, talora, esce a pranzo o a cena con i paradossi. La prova è servita di fresco dalla situazione del reparto offensivo della
Cremonese.
Come riporta "
La Provincia di Cremona", infatti, "la Cremonese occupa il nono posto nella classifica degli attacchi della serie A alla pari del Lecce , davanti ai prossimi avversari ovvero la Fiorentina e molte altre".
E siccome i numeri svelano sempre più delle parole, eccoli pronti:
21 reti segnate di cui sedici autografati dal quadriumvirato buca porte altrui formato da Okereke, Ciofani, Tsadjout e Dessers. Centrocampisti e difensori, invece, marcano un po' meno il tabellino. Del resto loro hanno altri ruoli. Ma un loro apporto, fa capire "
CalcioCremonese" riportando il dato del quotidiano locale, sarebbe gradito assai.
Il Napoli, in questa classifica, primeggia con 35 ed è in linea con il suo primato generale , poi vengono Lazio e Inter con 26, Juventus con 23, Atalanta e Milan con 20 e Roma con 17.
Domanda da lascia o raddoppia:
ma se la squadra è nona per gol segnati dagli attaccanti che ci fa all'ultimo posto a boccheggiare con soli dodici punti con la Sampdoria e a pregare la dea Eupalla che la faccia restare sul pianeta della massima serie? Una delle risposte appartiene all'essenza del calcio: anche a difensori e centrocampisti non è vietato segnare. E qui la società grigiorossa manda un messaggio neppure troppo in codice a Pickel, Sernicola, Bianchetti e Valeri "i cui gol segnati sono molto pochi". Perché, "per la salvezza occorre che tutti diano una mano anche nella fase realizzativa".