Cremonese, manca sempre meno alla sfida contro l'Inter, in programma stasera alle 18. Impegno non facile per i grigiorossi, già vittoriosi con il Milan
L'avvio di campionato ha superato abbondantemente le aspettative a Cremona. Con due vittorie e tre pareggi, gli uomini di Nicola sono al settimo posto, con gli stessi punti di Inter e Atalanta e da imbattuta, l'unica insieme alla Juventus. L'obiettivo rimane la salvezza, ma la Cremonese sta ampiamente superando il test, dopo la retrocessione immediata della stagione 2022/23. A mantenere la calma è Alessio Zerbin, sempre presente in campo per i grigiorossi. L'esterno destro è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport, per descrivere l'ambiente grigiorosso e il segreto di questo inizio stagionale.
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Zerbin
"Tanto lavoro innanzitutto. Da subito ho percepito la voglia di tutti di crescere. A Como siamo andati sotto e l’abbiamo ripresa, abbiamo vinto a San Siro e nelle gare meno brillanti non abbiamo subìto gol. Possiamo fare grandi cose, lottando".Dove vuole arrivare la Cremonese: "L’obiettivo primario è la salvezza. Certo, i risultati ci danno coscienza e consapevolezza della nostra forza, però teniamo le ali molto basse perché la Serie A non perdona. Contro il Sassuolo abbiamo mollato per dieci minuti e abbiamo preso due gol. Vardy? È un ragazzo straordinario. Si è calato nel gruppo con umiltà e serenità: ha una carriera formidabile alle spalle ma si è rimesso in gioco. È un esempio". Sul ritorno a San Siro: : "Ho tanti ricordi belli. Sono stato all’Inter sette anni, dai pulcini ai giovanissimi, ho girato l’Europa. San Siro era la mia casa, uno stadio speciale, ogni volta che torno provo la stessa magia ed emozione. Da raccattapalle ho seguito l’anno del Triplete".
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.