L'esterno colombiano del Pisa ha parlato del suo passato alla Juventus e dell'esperienza più recente, ma meno fortunata, ai nerazzurri milanesi.Juan Cuadrado non ha mai dimenticato la Juventus. In un'intervista a La Gazzetta dello Sport l'esterno colombiano, arrivato nella scorsa sessione di calciomercato al neopromosso Pisa, ha parlato dell'addio ai bianconeri e non solo.
"Allegri voleva tenermi"
"Anche da parte mia non c'erano dubbi: volevo rimanere. L'infortunio di De Sciglio aveva aumentato le mie chances di permanenza, ma poi il tecnico andò via e cambiò anche la dirigenza. Io rimasi in attesa di novità, e venni a sapere che ero stato venduto da un post sui social. Non ricevetti nemmeno un messaggio: fu molto triste. Ma il calcio è così, ed i tifosi bianconeri saranno sempre nel mio cuore."
L’ESULTANZA RABBIOSA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Scelsi l'Inter perché la mia famiglia voleva restare in Italia"
"L'infortunio al tendine d'Achille mi ha molto condizionato, ma all'Inter trovai un gruppo di campioni con i quali ho vinto la seconda stella. Mi sono trovato bene con tutti, ed Inzaghi ha sempre avuto fiducia in me. Io un cascatore? Forse in alcuni episodi ho accentuato di più, ma se cado è sempre perché sono stato toccato."
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.