Kevin Danso nonostante il doppio interesse di Roma prima e Juventus poi nelle ultime due finestre di mercato, sceglie la Premier preferendo il Tottenham.
Lo scorso 28 agosto, in pieno mercato estivo, sbarcò a Roma per svolgere le consuete visite mediche Kevin Danso, a fronte di un accordo raggiunto tra le società sulla base di 22 milioni di euro più 3 di bonus. Successivamente dell'affare non se ne fece più nulla, fattore che che scaturì nella dirigenza del Lens una reazione lapidaria, esplicata al meglio nel comunicato che riesce in maniera esemplare a spiegare i motivi del mancato trasferimento lasciando spazio anche ad un leggero velo di dissenso da parte della società francese:
"Kevin Danso rimane al Lens, si sono interrotte le trattative con la Roma dopo aver raggiunto l'accordo. La lunga interpretazione di una visita medica è stata la causa di questo trasferimento interrotto. Ora il club va interrogandosi sulle ragioni di fondo della mancata validazione di questo movimento per un giocatore attentamente monitorato e che ha inanellato stagioni con più di 30 partite sia sui campi francesi che su quelli internazionali. Manteniamo la massima fiducia nel nostro pilastro difensivo, avremo il piacere di sottoporlo a un adeguato protocollo prima di fargli vestire nuovamente i nostri colori".
Dunque quell'affare che sembrava ormai concluso, non avvenne mai. Con l'accordo tra Roma e Lens che cadde appunto nel dimenticatoio, e la dirigenza giallorossa che reagì impulsivamente comprando Hummels ed Hermoso, già salutato durante quest'inverno in direzione Bayern Leverkusen.
Danso alla Juventus
Diversa finestra di mercato ma la storia non cambia: una squadra italiana, la Juventus, si interessa al difensore classe '98 austriaco (paese solamente nativo dato che si trasferì in Inghilterra all'età di 6 anni crescendo calcisticamente nelle academy del Reading) ma ancora una volta, nonostante un previo accordo tra le parti, dell'approdo di Danso in Seria Anon se ne fa nulla.
Infatti la dirigenza guidata da Giuntoli prima di virare su Kelly, aveva raggiunto un accordo ben più vantaggioso con la dirigenza del Lens. Sulla base di un prestito oneroso per tre milioni di euro più altri eventuali bonus legati alle prestazioni del giocatore. Sembrava orami cosa fatta, con il difensore che aveva già rifiutato Wolverhampton, Rennes e Wolfsburg pur di trasferirsi in bianconero. A fare lo scherzetto alla Juventus questa volta non furono però le visite mediche ( o quache esame di cittadinanza non passato) ma bensì le solite sirene inglesi del Tottenham, che soffiarono così da sotto il naso Danso alla Juventus con un offerta di 25 milioni di euro. Gli Spurs infatti forti della volontà di voler acquisire il giocatore a titolo definitivo (dopo il secco no ricevuto da Tomori) riuscirono così a far strappare il precedente accordo tra Juve e Lens. La scelta del giocatore fu fondamentale, dettata oltre che dal fascino di ritornare lì dov'era cresciuto, anche dalla grande emergenza infortuni nel ruolo (data l'assenza di Drăgușin, Romero e Udogie) che gli garantirà almeno per le prime settimane la titolarità.
Ange Postecoglou Manager of Tottenham Hotspur embraces Son Heung-Min #7 of Tottenham Hotspur after the Premier League match Manchester City vs Tottenham Hotspur at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 3rd December 2023 (Photo by Conor Molloy/News Images)
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