Davide Lippi ha di recente rilasciato un'intervista a Il Foglio sportivo grazie alla quale ha espresso il proprio punto di vista sul progetto Agnelli e anche sul lavoro di Antonio Conte all'Inter.
Il progetto Agnelli
Nel corso dell'intervista rilasciata a Il Foglio sportivo, parlando della Juventus Davide Lippi ha affermato: "Il piano di Agnelli, attuato dopo la nomina a nuovo presidente della Juventus, prevedeva esattamente ciò che poi di fatto è accaduto. Uno stadio di proprietà, una crescita progressiva del fatturato, i conseguenti risultati sportivi. Non credo si preoccupi dell'Inter: ha una visione larga, internazionale, globale, da manager a 360 gradi".
Le parole di Davide Lippi
Sempre nel corso della stessa intervista Davide Lippi ha parlato anche del mancato scambio Politano-Spinazzola: "Se penso alla trattativa più prestigiosa mi viene in mente subito Ribery alla Fiorentina. Un'operazione molto sofferta, non meno di quella, poi sfumata, che avrebbe portato Politano alla Roma e Spinazzola all'Inter: mi sono trovato a lottare con i miei assistiti, insieme ci siamo esposti con azioni molto forti nei confronti di grandi dirigenti e club. Mi hanno reso orgoglioso, sono cresciuti con noi e hanno apprezzato la nostra difesa nei loro confronti".
Per quanto riguarda il lavoro di Conte all'Inter ha poi aggiunto: "Lo conosco e so che se vuole quell'atleta, c'è un motivo per il quale il club farà di tutto per regalarglielo. Il progetto continua anche grazie al grande lavoro di Spalletti. Antonio è un uomo di spessore, porta tutti a dare qualcosa di più".