Davvero troppo, tanti i disservizi che Dazn, ha avuto in questa prima giornata del campionato di Serie A, stanno costringendo la piattaforma OTT a venire incontro ai propri abbonati.
Sollecitata dall'Autorità garante per le Comunicazioni (Agcom), e d'intesa anche con la Lega Calcio, che nei giorni scorsi hanno presentato una lettera con richiesta formale di provvedere a forme di rimborso "semplificate" per tutti gli utenti che sono stati vittime di problemi,
Dazn ha accettato di rimborsare con sconto sull'abbonamento i propri sottoscrittori.
Dazn, il rimborso
Le regole che sono state stabilite insieme all'
AgCom, prevedono un rimborso del 25% del canone mensile per qualunque tipo di problematica che si è manifestata nel tentativo di accedere allo streaming. Attualmente l'abbonamento ha un costo che va dai 29,99 ai 39,99 euro al mese, quindi il risarcimento dovrebbe variare dai 7,49 ai 9,99 euro.
Come ottenerlo
In attesa che
Dazn metta in atto una procedura semplificata e possibilmente automatica (
come richiesto da AgCom), Per ottenere il rimborso è necessario compliare l'apposito modulo di addirittura tre pagine!


Questo è il modulo di tre pagine che DAZN ha predisposto per far ottenere il rimborso alle migliaia di abbonati che non hanno potuto vedere le partite della prima giornata di campionato.
L'Agcom aveva chiesto alla piattaforma web una procedura semplificata, quasi automatica, per le richieste di indennizzo.
Siamo invece al ridicolo, con DAZN che chiede agli abbonati di scaricare un modulo, stamparlo e inviarlo per mail. In questo modulo bisogna indicare per quante volte si è cercato di entrare nella piattaforma.
Si avete capito bene chiede quanti tentativi si sono fatti. E ancora si chiede di indicare il provider e la velocità della propria connessione.
E ancora più ridicolo viene richiesto lo screen shot del malfunzionamento riscontrato, che io pubblico perché avevo deciso di scattare una foto, ma che ritengo una richiesta inaccettabile e contraria a qualsiasi regola contrattuale.
Dopo due anni sembrerebbe che la piattaforma non è in grado di fornire un servizio decente per la visione delle partite di calcio.
Tutti sappiamo che è soggetto a mal funzionamenti reiterati.
Adesso aspettiamo il modo semplificato per rimborsare gli abbonati che è stato richiesto da Agcom, ma al momento non ancora fatto.
Un caos totale e gli unici che sembrano non averlo capito sono alla Lega Calcio.