Il Cagliari ha contestato apertamente la decisione dell'Empoli di vietare la trasferta per la gara del 6 aprile. Si è espresso anche il presidente Giulini.
Domenica 6 aprile il
Cagliari farà visita all'
Empoli in un delicato scontro salvezza. I toscani, reduci dallo 0-3 interno contro il
Bologna nella semifinale d'andata di Coppa Italia, non vincono dall'8 dicembre (4-1 in trasferta con l'
Hellas Verona). Dopo 5 gare a secco i sardi sono invece tornati successo nel 3-0 casalingo sul
Monza: se dovessero ripetersi domenica, archivierebbero quasi la pratica salvezza, poiché allungherebbero a +9 proprio sull'Empoli terzultimo.
Dal comunicato al tweet di Giulini: il Cagliari contesta il divieto di trasferta ad Empoli
Arrivano aggiornamenti sulla sfida del
Castellani.
L'Empoli ha vietato la trasferta ai tifosi cagliaritani residenti in Sardegna. Il Cagliari ha espresso la sua posizione tramite un
comunicato: "
Apprendiamo con sorpresa che l’Empoli F.C. ha avviato la vendita dei tagliandi per la partita Empoli-Cagliari, prevista per domenica 6 aprile presso lo stadio “Carlo Castellani”, escludendo dalla possibilità di acquisto tutti i residenti nella regione Sardegna, anche se in possesso della tessera di fidelizzazione del Cagliari Calcio “Passione Casteddu”. Ad oggi il Cagliari Calcio non è a conoscenza di alcun provvedimento ufficiale che confermi questo divieto".

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In attesa di un provvedimento da parte delle autorità, auspichiamo vivamente che le istituzioni preposte considerino attentamente le ben note difficoltà legate all’insularità, che già rendono complessi gli spostamenti della tifoseria rossoblù. È importante evidenziare come numerosi sostenitori abbiano già sostenuto significativi costi economici, acquistando per tempo voli aerei o biglietti dei traghetti per raggiungere la Toscana e seguire la squadra del cuore. Ci auguriamo pertanto che venga assicurata ai nostri sostenitori la possibilità di esercitare liberamente il proprio diritto a seguire la squadra in trasferta".
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Il Cagliari Calcio ha sempre collaborato attivamente con le autorità competenti per garantire la massima sicurezza negli stadi e continuerà a farlo. Tuttavia, esprimiamo forti perplessità per eventuali decisioni che continuino a penalizzare in modo indiscriminato e ingiustificato un popolo intero, tradizionalmente leale e ospitale, che intende vivere l’evento sportivo nel rispetto delle regole e dello spirito sportivo".
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Confidiamo pertanto in un intervento equo delle istituzioni, affinché si eviti una discriminazione territoriale e si garantisca la piena tutela dei diritti della tifoseria rossoblù. Ricordiamo che in caso di provvedimento di divieto di trasferta i nostri tifosi potranno presentare ricorso al TAR per la revoca dell’ordinanza – come avvenuto con successo recentemente da parte dei tifosi della Fiorentina per la trasferta a Monza – oppure chiedere il risarcimento dei danni derivanti dai costi già sostenuti per acquistare biglietti di trasporto".
Anche il presidente dei sardi
Tommaso Giulini non le ha mandate a dire al club toscano: "
Tuttora vergognosamente in attesa di un provvedimento ufficiale. Fra 4 giorni si gioca. In tanti si sono già organizzati per partire, saranno costretti a rimanere fuori dallo stadio e protestare? Rispetto per la Sardegna" si legge nel
tweet che ha pubblicato in mattinata sul suo account X.