Lazio, all’Olimpico contestazione per Lotito e la società, ma la squadra di Sarri risponde sul campo con un netto 4-0. Protagonista assoluto l’argentino, autore di un gol e due assist.
Una serata a due facce per l’Olimpico: da un lato il rumore assordante della contestazione verso Lotito e la dirigenza, dall’altro l’esplosione di entusiasmo per la prima vittoria stagionale della Lazio. I biancocelesti si sbarazzano del Verona con un netto 4-0, trascinati da un Castellanos in versione trascinatore assoluto con due assist, un gol e tante giocate di qualità.
Lazio - Hellas Verona 4-0 | L'analisi della partita
Bastano due minuti a Castellanos per indirizzare la partita. Riceve palla in area, la controlla con freddezza, protegge il possesso e serve l’inserimento perfetto di Guendouzi, che a tu per tu con Montipò firma l’1-0. L’argentino non si ferma e al 7’ confeziona un gioiello da applausi: triangolo nello stretto con Zaccagni, chiuso con una rabona deliziosa che smarca il capitano biancoceleste, puntuale nel realizzare il più classico dei gol dell’ex. L’Olimpico esplode, dimenticando per un istante la tensione sugli spalti.
La serata perfetta di Castellanos si completa poco prima dell’intervallo con una punizione battuta da Rovella, uscita a vuoto di Montipò e colpo di testa vincente dell’argentino per il 3-0. È l’immagine simbolo di una Lazio cinica e concreta, che sfrutta al meglio ogni indecisione avversaria.
LA GRINTA DI VALENTIN CASTELLANOS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il punteggio all’intervallo è già una sentenza pesantissima per l’Hellas, apparso molle, disattento e incapace di reggere l’urto dell’avvio biancoceleste. La squadra veronese ci prova attorno alla mezz’ora con Bernede, che colpisce un palo clamoroso, unico vero sussulto di un primo tempo regalato agli avversari. Nella ripresa i gialloblù tentano timidamente di rientrare in partita con un paio di azioni confuse, ma senza la cattiveria necessaria per impensierire la retroguardia laziale.
Con il match già in ghiaccio, la Lazio gestisce e cerca il poker con insistenza. Cancellieri e ancora Castellanos sfiorano il bersaglio, ma a firmare il 4-0 ci pensa Boulaye Dia.
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