E se il Bologna fosse una bella canzone?

DiRedazione·Pubblicato
E se il Bologna fosse una bella canzone?
Condividi:
Il Bologna può contare su due tifosi d'eccezione, che hanno in comune la professione e la squadra per cui tifano. 

Bologna, canto di felicità

E se il Bologna fosse una bella canzone? Gianni Morandi potrebbe cantare "andava a cento all'ora" e Andrea Mingardi che è un "Sogno". I due cantanti bolognesi hanno in comune, oltre alla professione, anche la passione per i rossoblù. Che aveva anche il compianto Lucio Dalla. Che, forse,  dopo la vittoria contro l'Udinese, avrà  intonato  "te voio bene assai". Sia l'uno sia l'altro hanno affidato a un'intervista a "Repubblica" il loro orgoglio rossoblù. Di questo Bologna che sta andando forte e apre tutte le porte, il cantante di Monghidoro osserva: "la democrazia e il gioco spregiudicato di Thiago mi piacciono molto". Mingardi dà al gaudemus la dimensione del duo:  "vedere quasi trentamila tifosi che escono dal "Dall'Ara" così felici è terapeutico. Ho incontrato Motta all'Isokinetic (centro medico bolognese) ed è stato carinissimo, ha anche canticchiato il nostro inno".    
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Bologna, Italiano voleva Lucumí al Beşiktaş: perché il piano non decollò
Calciomercato

Bologna, Italiano voleva Lucumí al Beşiktaş: perché il piano non decollò

Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.

24/09/2026, 15:37
Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club
Calciomercato

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club

I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.

24/09/2026, 16:07