Si è concluso il girone di andata anche per l'Empoli di Roberto D'Aversa, il quale è sicuramente soddisfatto della sua squadra. Brilla il talento di Esposito.
Ad inizio stagione c'era chi pronosticava l'Empoli tra le squadre con maggiori possibilità di retrocedere e chi mente. Ai blocchi di partenza i toscani sembravano quasi non essere attrezzati per fare un campionato di un buon livello viste le tante cessioni in estate, ma con il grande lavoro di D'Aversa sono esplosi giovani talenti che stanno rendendo al meglio delle loro capacità.
Dopo un inizio di campionato incredibile, adesso l'andamento della squadra si è un pochino frenato, ma la salvezza sembra essere al momento un problema lontano.
I diamanti dell'Empoli
La rosa dei toscani è ricca di talento e Roberto D'Aversa è molto bravo nel farlo esprimere al meglio. Partendo dalle retrovie, oltre ad un solido Ismajli, si stanno affermando il classe 2002 Viti ed il georgiano 2004 Goglichidze. In mezzo al campo la sorpresa più grande è Anjorin, prodotto del vivaio del Chelsea classe 2001 che ha tutti i presupposti per diventare un grande giocatore ed in una piazza come Empoli ha tempo e modo di migliorare ed imparare.
Anche se sembra ormai essere sull'uscio della porta, non si può non considerare Jacopo Fazzini come uno dei punti di forza di questa prima parte di stagione: piccoletto e brevilineo, dotato di una grande tecnica di base, che sembra essere ormai destinato a vestire un'altra maglietta bianco e azzurra.
Infine, probabilmente il più talentoso e sicuramente il più determinante è Sebastiano Esposito: 7 gol e 1 assist in 15 partite di Serie A. Il giocatore scuola Inter ha trovato finalmente una realtà ed un allenatore che lo mette nelle condizioni di far sbocciare il suo talento e sta sfruttando al meglio la sua occasione di diventare grande.
SEBASTIANO ESPOSITO E JACOPO FAZZINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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