Roberto D'Aversa, allenatore dell'Empoli, ha analizzato la prestazione dei suoi al termine della partita persa 2-0 contro il Milan.
Speranze Champions ancora vive per il Milan, che passa 2-0 a Empoli con le reti di Rafael Leao e Santiago Gimenez e dà continuità al successo infrasettimanale in Coppa Italia. I toscani invece rimangono a quota 21 punti, in piena lotta per non retrocedere: una tra Cagliari e Parma, che si sfideranno domani alle 15, supererà certamente gli azzurri in classifica.
Liberato Cacace ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Empoli-Milan 0-2: le parole di D'Aversa nel postpartita
Al termine dell'incontro, l'allenatore dell'Empoli Roberto D'Aversa ha parlato ai microfoni di DAZN: "Si può commentare la mancanza di esperienza, Gimenez è stato furbo ma quando sento parlare di furbizia vuol dire che qualcosa non va. Abbiamo fatto una grandissima partita, ma non siamo riusciti a gestire la superiorità numerica. C'è stata una pressione alta, abbiamo giocato con coraggio ma questi episodi condizionano la partita".
Cosa non sta funzionando?
"I ragazzi hanno tirato fuori la prestazione, posso rimproverare loro solo 20 minuti col Lecce. C'è una differenza di rosa, quando il Milan butta dentro Pulisic, Leao e Gimenez e noi due ragazzi della Primavera. In Italia ci facciamo influenzare troppo dal risultato. Magari non ci sono i risultati, ma sotto l'aspetto delle prestazioni non siamo mai venuti meno".
Le condizioni di Viti
"Paghiamo il fatto di avere numerosi infortuni. Per Viti speriamo che sia solo una grossa botta".
Il diverbio con Conceicao
"Gli ho detto che non bisogna chiamare sistematicamente una cosa a favore, anche quando non lo è. Sono situazioni e caldo, perché a nessuno piace perdere una partita. Poi ci siamo abbracciati, mi ha fatto i complimenti ma quando si perde è dura accettarli. Ero un po' nervoso io".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.