La portavoce di RedBird, Marcella Verini, ha risposto ai nostri microfoni alle accuse di Dagospia sulla presunta spaccatura interna al Milan.
Nella giornata di ieri,
Dagospia ha pubblicato un'indiscrezione che ha scosso l'ambiente rossonero. Secondo quanto riportato, il
Milan sarebbe spaccato in due fazioni contrapposte coinvolte in una presunta lotta interna per il potere.
Da una parte ci sarebbe il senior advisor
Zlatan Ibrahimovic, affiancato da
Gerry Cardinale e dalla portavoce di
RedBird ed
Elliott,
Marcella Verini.
Questo schieramento sarebbe in contrasto con quello dell'amministratore delegato
Giorgio Furlani, supportato dal capo della comunicazione del club,
Pierdonato Vercellone.
Il nodo del contendere sarebbe legato alla responsabilità del mancato ingaggio di
Antonio Conte la scorsa estate. Secondo Dagospia, le due anime del club si rimbalzano le colpe per aver preferito un profilo più "ubbidiente" come
Paulo Fonseca, poi sostituito a gennaio da
Sergio Conceição, ora a sua volta a rischio esonero.
La situazione interna sarebbe talmente tesa che non si escludono cambiamenti radicali nella prossima estate, con la possibilità che "qualcuno salti, se non tutti".

Milan, la risposta di Marcella Verini
Interpellata in esclusiva dalla nostra redazione, Marcella Verini ha respinto categoricamente le accuse riportate da Dagospia.
"In tutta franchezza, mi sembra non valga considerazione né tantomeno commenti. Si tratta di pettegolezzi privi del minimo fondamento e contro ogni logica, che non meritano commenti" ha dichiarato la portavoce di RedBird, chiudendo ogni spazio a ulteriori speculazioni.