La Fiorentina di Pioli cerca ossigeno a San Siro: contro l’Inter serve una scossa per evitare un record negativo e allontanare le ombre sull’allenatore.
Domani sera la Fiorentina farà visita all’Inter a San Siro in una sfida che vale tantissimo per la classifica e per il futuro di Stefano Pioli. I viola arrivano dal pareggio quasi insperato contro il Bologna, arrivato più grazie alla superiorità numerica che a una vera reazione d’orgoglio.
Un risultato che ha momentaneamente ridato fiato ai tifosi, ma che a mente fredda non cancella le difficoltà mostrate: la squadra continua a faticare sul piano del gioco e dei risultati. Con quello contro i felsinei, sono otto i turni consecutivi senza vittoria in campionato, un dato che non si registrava dalla stagione 1977/78.
Fiorentina's fans during italian soccer Serie A match ACF Fiorentina vs Torino FC at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, January 21, 2023 - Credit: Fabio Fagiolini
Fiorentina, doppia sfida per Pioli: il passato e il futuro
La sfida contro l’Inter rappresenta anche un confronto personale per Stefano Pioli, che come accaduto nel match contro il Milan si ritroverà ancora una volta di fronte al suo passato. La parentesi all’Inter, nella stagione 2016/17, fu breve e tutt’altro che positiva: un’esperienza che il tecnico non ha mai dimenticato e che ora aggiunge ulteriore pressione alla vigilia.
Ma più che di ricordi, a San Siro si parlerà di futuro. In caso di mancata vittoria, la Fiorentina registrerebbe il peggior avvio di sempre nella sua storia, rimanendo in piena zona retrocessione e alimentando un clima di tensione crescente.
Un altro risultato negativo, soprattutto se accompagnato da una prova priva di carattere, potrebbe spingere la dirigenza a riflettere seriamente sulla posizione di Pioli, nonostante la fiducia ribadita pubblicamente nelle ultime settimane. A Milano, per lui e per la Viola, sarà una partita che vale ben più di tre punti.
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