Il sabato di Serie A non smette di sorprendere, Fiorentina-Cagliari 1-2. I sardi agganciano l'11° posto grazie a Kilicsoy e Palestra. Brescianini ha accorciato.
Colpo esterno per la squadra di
Pisacane che balza a 25 punti in classifica e consolida la classifica dopo due vittorie consecutive. Dall'altra parte arriva la prima sconfitta del 2026 per i viola di
Vanoli.
Fiorentina-Cagliari 1-2, Brescianini non basta: Palestra domina la fascia
Il match si è aperto con tanta voglia di attaccare da entrambe le parti. I padroni di casa hanno cercato da subito di impensierire
Caprile con
Gudmundsson e
Piccoli ma la difesa sarda ha retto il colpo.
Dal punto di vista offensivo invece il
Cagliari si è mostrato più organizzato e capace di mettere in difficoltà la difesa viola. Alla mezz'ora la sblocca proprio
Kilicsoy su cross dalla destra di uno scatenato
Palestra e, complice la deviazione di
Comuzzo, batte
De Gea. Il primo tempo si chiude dunque con gli ospiti in vantaggio in una partita però ancora molto aperta.
Nella ripresa
Vanoli inserisce
Fabbian, all'esordio con la maglia viola, ma è proprio l'ex
Bologna a sbagliare l'appoggio che porta al contropiede rifinito da
Esposito per Palestra, che batte De Gea a incrociare. Un grande Cagliari al
Franchi che però inizia a subire il ritorno della
Fiorentina e il gol che riapre le danze di
Brescianini, che sfrutta il cross basso dalla destra di
Dodò.
Nel finale però, nonostante l'ingresso dell'altro nuovo acquisto
Harrison, la viola non riesce a reagire e incassa la prima sconfitta del 2026. Il rischio è quello di tornare in zona retrocessione, in base al risultato del
Lecce che giocherà tra poco contro la
Lazio. Il Cagliari invece sale a
25 punti e vola a
+11 sulla zona calda.
Nella prossima giornata la Fiorentina sarà di scena al
Maradona contro il
Napoli mentre i sardi ospiteranno l'
Hellas Verona.
