Era atteso in questi giorni l'arrivo in Italia di Rocco Commisso. Il patron viola ha approfittato per rilasciare alcune dichiarazioni sullo stadio e non solo.
Fiorentina, Commisso: "Non devo chiedere nulla ai giocatori, sanno già tutto"
Non si è fatto attendere l'arrivo di
Rocco Commisso in
Italia, che era previsto proprio in questi giorni.
Il patron viola ha colto l'occasione anche per fare chiarezza su alcuni punti e focalizzare le attenzioni della squadra sull'obiettivo stagionale:
la finale di Conference League ad Atene.
Durante le sue dichiarazioni sui canali ufficiali della
Fiorentina, Commisso ha iniziato subito col mettere nel mirino un appuntamento fondamentale, "
vogliamo centrare la finale di Conference League, la squadra andrà a
Bruges per avvicinarsi al traguardo di
Atene dopo aver vinto l'andata all'ultimo minuto", ha detto.
"Alla squadra non devo chiedere nulla, sanno già tutto. Credo che tutti saranno stimolati a dare il meglio."
L'andamento dello staff dopo il riassetto tecnico:
"Tutto come mi aspettavo,
Pradè e
Ferrari hanno più responsabilità, uno bada al lato sportivo e l'altro a tutto il resto per un'azienda grande come la Fiorentina. Ad oggi tutto bene, se non per i problemi legati allo stadio."
Sul restyling del Franchi:
"
Il Franchi è un problema. Ci siamo incontrati con Abodi e Nardella e ha prevalso, ancora una volta,
la preoccupazione per il futuro dello stadio Franchi, per il quale servono almeno altri 100 milioni da dedicare al restyling. Oltre a questo, per la prossima stagione, sappiamo che la capienza non supererà i 22.000 posti e che comunque si potrà continuare a disputarci le partite."