Fiorentina-Como: le ultimissime | Pioli rivoluziona tutto?

DiRedazione·Pubblicato
Fiorentina-Como: le ultimissime | Pioli rivoluziona tutto?
Condividi:
Fiorentina-Como andrà di scena tra poche ore al Franchi, calcio d'avvio alle ore 18. Il tecnico viola studia le mosse per ottenere la prima vittoria. La Fiorentina cerca la prima vittoria in campionato, per il morale e per la classifica. Non sarà facile contro l'ambizioso e, a tratti, spettacolare Como di Fabregas, che sta costruendo un squadra capace di regalare spettacolo e solidità con i tanti giovani talenti a disposizione. In casa Fiorentina Pioli medita alcuni cambi rispetto alle ultime gare: Comuzzo potrebbe riposare in difesa, così come Nicolussi Caviglia è pronto all'esordio dal primo minuto. In attacco sempre molto incerto il ballottaggio su chi affiancherà Gudmundsson, ma pare Fazzini il prescelto per la gara contro i lariani. Il Como non avrà oltre agli infortunati Dossena, Van Der Brempt e Diao, lo squalificato Ramon. Al centro della difesa potrebbe affiancare Kempf Diego Carlos. In avanti il talento di Nico Paz dietro a Morata e Rodriguez. La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina parla anche di una possibile rivoluzione tattica in casa viola, con Pioli che tornerebbe alla difesa a quattro. Con Dodo e Gosens terzini, Pongracic e Ranieri centrali. Davanti al brasiliano agirebbe Lamptey. In attacco Piccoli più di Fazzini in attacco. FIORENTINA (3-5-2):  De Gea; Pongracic, Marì,  Ranieri;  Dodo, Mandragora,  Nicolussi C.,  Fagioli, Gosens;  Fazzini, Kean. COMO (4-2-3-1): Butez, Vojvoda, D. Carlos, Kempf, Valle, Da Cunha, Caqueret, Kuhn, Paz, Rodriguez, Morata.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club
Calciomercato

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club

I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.

24/09/2026, 16:07