In casa Fiorentina nelle ultime ore tiene banco la questione attaccante per la sfida contro il Como: Di Gennaro sprona l'islandese.
In vista del match di domenica alle 12.30
Palladino dovrà fare a meno di
Kean squalificato. Al momento per sostituirlo ci sono al vaglio diverse opzioni, una potrebbe essere anche l'utilizzo di Gudmundsson da falso nove.
Sul futuro di Gudmundsson aleggiano alcuni dubbi sul riscatto che la Fiorentina dovrà versare a giugno al Genoa per fare tutto proprio il cartellino, il dieci viola fino adesso non è stato sempre convincente, tra problemi fisici e qualche pensiero extra campo, anche se quando è stato disponibile spesso ha lasciato il segno con gol pesanti.
Questo finale di stagione sarà importante per
Gudmundsson, la Fiorentina spera lasci alle spalle i tanti problemi avuti sin qui e diventi decisivo anche in virtù dell'investimento fatto:
8 milioni di prestito oneroso più altri 20 tra parte fissa e bonus in caso di riscatto.
Sulla questione Gudmundsson è intervenuto l'ex centrocampista viola e ora opinionista televisivo e radiofonico
Antonio Di Gennaro, queste le parole rilasciate a
Chi si compra su
Radio Firenze Viola:
"Non è il Gudmundsson che conoscevamo. È il giocatore che doveva far fare il salto di qualità. L'infortunio ma anche lo stato mentale sono i dubbi di questo periodo. Le motivazioni diventano fondamentali. Gudmundsson deve svegliarsi, il passato non conta, conta l'oggi. E lui non è ancora quello che doveva e poteva fare la differenza"