La Fiorentina boccheggia e la sua mente, che l'aveva fatta girare in autunno, è sempre più annebbiata.
La palla nel gioco viola non gira più, sempre più lento, sempre più orizzontale, sempre più didattico: manca chi riusciva a fare aumentare il ritmo.
Non è un caso che la continua assenza di
Arthur, o meglio, il suo impiego ridotto nonostante le sue condizioni assolutamente deficitarie abbiano fatto scendere in maniera vertiginosa la qualità del gioco viola.
Italiano aveva fatto una scommessa personale nel volere il regista ex Barcellona e Juventus al centro della propria idea di gioco; fino a quando
Arthur ha retto i ritmi, per lui impensabili negli ultimi due anni in cui era praticamente sparito, la Fiorentina volava, ora boccheggia.
Qualche problemino muscolare, riporta
Firenzeviola.it, hanno indotto Italiano a preservarlo negli ultimi due mesi e i risultati, per i viola, in negativo si sono visti.
Chi doveva sostituire in caso di necessità Arthur,
Maxime Lopez, non ha saputo cogliere l'occasione.
Di certo questa parte di stagione non devolve a favore di
Arthur, che a Firenze ha trovato l'ambiente ideale, ma se non ci sarà una continuità fisica sarà impossibile che la Fiorentina possa investire i venti milioni per riscattarlo dalla Juventus oltre a garantirgli un contratto da quasi 5 milioni di euro annui.