La Fiorentina sembra essere tornata decisamente alla difesa a tre: Palladino nelle ultime gare ha deciso di ripartire dal modulo di inizio stagione.
Gli interpreti della rosa viola, dopo il mercato di gennaio, sembrano quelli giusti per costruire una Fiorentina con la difesa a tre. L'arrivo di Pablo Marì e i tanti difensori centrali in rosa possono essere sfruttati maggiormente con i tre centrali davanti a De Gea. L'arrivo di Ndour, Fagioli e Folorunsho a centrocampo sembrano disegnare una Viola con un centrocampo a tre, che possa coniugare forza fisica e talento.
Albert Guðmundsson ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In attacco il 3-5-2 potrebbe agevolare la rinascita di un giocatore sin qui ben al di sotto delle aspettative: Gudmundsson. L'islandese è esploso negli anni scorsi al Genoa proprio con questo modulo sotto la guida di Gilardino: gli permette di spaziare lungo il campo, con minor compiti di copertura e maggior assistenza all'attaccante centrale Kean.
Di certo le ambizioni viola in questo ultimo scorcio di stagione passano tanto per i suoi piedi e per la sua testa, sperando ripossa trovare una brillantezza mentale che lo renda maggiormente protagonista.
Domani a Napoli potrebbe partire da titolare dopo tanto tempo. Zaniolo non ci sarà per squalifica, Beltran potrebbe avere un turno di riposo.
Saprà il dieci viola esaltarsi al Maradona?
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