Quando verrà recuperata Fiorentina-Inter? La partita, interrotta per il malore occorso a Edoardo Bove, non si giocherà prima del 2025.
Il malore improvviso di
Edoardo Bove non ha fermato soltanto
Fiorentina-Inter, ma ha scosso l’intero mondo del calcio, rimasto
immobile e in silenzio,
con il fiato sospeso, in attesa di buone notizie.
Per ore, l’attenzione si è concentrata solo sulla salute del giovane calciatore, mettendo da parte ogni discorso sportivo. Solo in serata, il calcio e
la famiglia del ragazzo hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: le notizie più belle sono arrivate, con la conferma che Bove aveva ripreso conoscenza e che le sue condizioni erano stabili.
Con ancora il magone per quanto accaduto e uno shock non del tutto smaltito, è però arrivato il momento, per la macchina burocratica del calcio italiano, di affrontare la questione del recupero di Fiorentina-Inter, interrotta al 17esimo minuto.
La priorità resta la sicurezza e la salute dei protagonisti, ma è inevitabile che, con un calendario fittissimo, si debba pensare a quando sarà possibile tornare in campo per completare la partita.

Quando si giocherà Fiorentina-Inter?
Al momento, il periodo più indicato sembra essere
febbraio, quando il calendario potrebbe offrire qualche spiraglio. Si guarda in particolare
al 12 e
al 19 febbraio, giornate che si libererebbero nel caso in cui Fiorentina e Inter riuscissero a qualificarsi direttamente agli ottavi di
Conference e
Champions League,
evitando così i playoff. Una soluzione che ripercorrerebbe il caso di
Bologna-Milan, rinviata per il maltempo e da recuperare proprio in quel mese.
Un’altra possibilità è rappresentata da gennaio, subito dopo la
Supercoppa Italiana che l’Inter giocherà a Riad. Se la squadra di Simone Inzaghi non dovesse raggiungere la finale del torneo, prevista per il
6 gennaio, potrebbe esserci una finestra utile nella settimana successiva al rientro dalla trasferta in Arabia Saudita. Ma
il lungo viaggio e gli impegni ravvicinati rendono questa ipotesi complicata.
Le regole per il recupero
L’unica certezza è che il match riprenderà dal 17esimo minuto, con le squadre che potranno schierare solo i giocatori tesserati al momento dell’interruzione, anche se inizialmente non inseriti in distinta. Non saranno ammessi, invece, i nuovi acquisti del mercato invernale. Potranno scendere in campo calciatori che erano infortunati al momento dell’interruzione, ma resteranno esclusi sostituti, espulsi o squalificati.
La decisione definitiva arriverà probabilmente nelle prossime settimane, ma con il calendario fitto di impegni, trovare una data adeguata resta una sfida non da poco.