Alla vigilia della partita contro il Milan, Vincenzo Italiano non ha nascosto determinate dichiarazioni: ecco cosa ha detto il tecnico viola.Vincenzo Italiano non ha dubbi dopo la vittoria ottenuta nel Derby dell'Appennino contro il Bologna: "Si riparte carichi, motivati. Arriviamo da una vittoria che ci ha permesso di ripartire e mettere punti in campionato, vogliamo migliorare ancora la nostra classifica anche se abbiamo davanti un impegno difficile. Vediamo domani quali saranno le risposte. C’è un bel clima, abbiamo fatto 15 giorni in cui mancavano i nazionali ma abbiamo lavorato con grande intensità, le vittorie fanno lavorare con un altro clima".
Beltran, Kayode e il Diavolo
Alla domanda sullo stato fisico dell'attaccante argentino e il difensore viola, Italiano è molto chiaro: "Beltran sta bene, ha intensificato in questa settimana ed è con noi. Kayo sta molto meglio però preferiamo tenerlo a Firenze e farlo allenare per averlo nei prossimi impegni visto che giovedì abbiamo un altro impegno importante. Non abbiamo Ranieri squalificato, ma gli altri stanno bene e siamo carichi".
Con il Milan, la Viola di Italiano ha sempre dato il meglio. Tuttavia l'allenatore della Fiorentina è prudente: "Sono forti e anche se sembrano in difficoltà hanno sempre grandi reazioni. Il clima sarà molto caldo con il tifo, per noi sarà un test e dovremo dimostrare di avere equilibrio e continuità. Avranno qualche defezione come tutti però è sempre una rosa di altissimo livello con un allenatore di grande qualità. Dopo le soste abbiamo sempre avuto qualche difficoltà, dobbiamo dimostrare di essere cresciuti".
Italiano
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.